OCCUPAZIONE ALLA CATANESE, IL CASO “MULTISERVIZI”, ARRIVA LETTERA IN REDAZIONE: “MARTEDI’ IL LORO REFERENDUM…”


Pubblicato il 08 Novembre 2014

Ecco il testo…

Lettera firmata

Caro lavoratore della Multiservizi,

ti senti bene o senti qualcosa da dietro che sta arrivando dietro di te? Non il ciclone, non il tornado, nemmeno la tromba d’aria, qualcosa di serio, invece, che forse non stai valutando bene: presto ti potrebbero scippare soldi. La chiamano “solidarietà”. 

C’è da fare sacrifici –ti dicono i vertici. Con i loro sguardi severi e seri. Occhio, pensa bene a chi stanno pensando, se al tuo di culo o al loro. Pensaci bene.

I sacrifici li fai sempre tu, lavoratore: sveglia!

Rifletti: questi che ti parlano in assemblea, questi signori, secondo te a chi stanno pensando? A quali obiettivi?

Il tuo stipendio diventerà probabilmente ancora più magro. Occhio al tuo sindacato: segui bene quello che sta facendo. Perché un giorno non potrai dire: “io non avevo capito…”

Non vedi, lavoratore, un clima tipico dei momenti in cui alla fine a pagare sei sempre tu? Non li senti quella sorta di “appelli alla responsabilità”? E le solite parole di “pace”? Non noti che sotto le bandiere sono finiti “rosè”, “gialli” e “neri”? Non vedi che alla fine –per non parlare di oggi- fanno riferimenti a ieri? 

E ancora: dietro le loro parole quanti chili di ipocrisia pensi ci siano?

Martedì ti vorrebbero al seggio del loro referendum: non serve a  te questo referendum. Pensaci bene: serve a loro, ad avere la necessaria “copertura” per andare avanti nella loro operazione, che è tutta contabile. Tu non esisti, esistono i numeri, i loro numeri.  E le loro carriere. 

Tu lavori –ricorda questo in mezzo ad altre cose- in un’azienda dove il servizio di buste paga è esterno. Ma il personale impiegatizio non lo potrebbe fare? Ci hai pensato? 

E tutto poi magari per andare -quelli che stanno sopra di te- in conferenza stampa, fra qualche giorno, a Palazzo degli Elefanti, a farsi la foto assieme al loro sindaco, tutti sorridenti….”Film” già visto, stai attento che anche stavolta per entrare a vederlo (il “film”)…si paga.

La tua dirigenza (e magari il tuo sindacato) si è fatta probabilmente bene i conti, pensa ai tuoi anche tu e pensaci bene, prima di assecondare i loro voleri.

Martedì ti vogliono vedere votare il loro referendum. Pensaci bene.

Auguri, in ogni caso, hai un futuro radioso davanti

Cassandra.

 

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Domenica 22 marzo, tra le ore 10:00 e le ore 10:30, è previsto un incontro presso il MAAS dedicato al tema del benessere, in linea con il percorso già avviato dal MAAS nell’ambito dell’educazione alimentare e delle attività formative rivolte al mondo scolastico, tra cui il progetto “Frutta nelle scuole”.L’iniziativa rappresenta un momento di valorizzazione […]

2 min

Nate nel 1993 da un’idea del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, le Giornate FAI di Primavera sono diventate negli anni uno degli appuntamenti culturali più attesi del Paese. L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: avvicinare i cittadini alla conoscenza del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano attraverso l’apertura straordinaria di luoghi spesso poco noti […]

3 min

Non è un attacco alla democrazia. È restituirgliela. Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere, l’Alta Corte e la responsabilità dei magistrati non indebolisce la giustizia: la riporta ai cittadini. COMMENTO · REFERENDUM COSTITUZIONALE Sabato e domenica saremo chiamati alle urne per esprimerci su una riforma che tocca le fondamenta del rapporto tra cittadini e […]

2 min

Prosegue la stagione del Teatro Stabile di Catania alla Sala Futura con “O di uno o di nessuno” di Luigi Pirandello, in scena da venerdì 20 a domenica 22 marzo 2026. Lo spettacolo, con adattamento e regia di Fabrizio Falco, è una produzione Teatro Libero Palermo e propone un testo di sorprendente attualità del repertorio […]