“Fa sinceramente piacere vedere che oggi, finalmente, tante forze politiche si stiano interessando agli Orti di Cibali e alla tutela della Sciara della Susanna. Meglio tardi che mai”. Lo dichiarano Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, che ricordano come il M5s si occupi della vicenda “da anni, ben prima che […]
Orti di Cibali, Bonaccorsi e Ciancio (M5s): “Bene che tutti oggi scoprano il valore dell’area. Adesso si inseriscano subito i terreni nel catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco”
Pubblicato il 20 Maggio 2026
“Fa sinceramente piacere vedere che oggi, finalmente, tante forze politiche si stiano interessando agli Orti di Cibali e alla tutela della Sciara della Susanna. Meglio tardi che mai”.
Lo dichiarano Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, che ricordano come il M5s si occupi della vicenda “da anni, ben prima che diventasse un tema mediatico o politicamente conveniente”.
“In questi anni – proseguono Bonaccorsi e Ciancio – abbiamo presentato interrogazioni, interpellanze, mozioni, ordini del giorno, promosso consigli comunali straordinari, esposti in procura e manifestazioni pubbliche. Abbiamo contrastato il progetto Eurospin e denunciato costantemente il rischio di cementificazione di una delle ultime grandi aree naturalistiche della città”.
Bonaccorsi richiama inoltre quanto avvenuto dopo il devastante incendio del 2017: “Denunciai pubblicamente il mancato inserimento delle aree percorse dal fuoco nel catasto dei soprassuoli, strumento fondamentale previsto dalla legge proprio per impedire trasformazioni urbanistiche e future speculazioni edilizie. Per questa ragione bloccai anche il voto in aula sul catasto, chiedendo che quelle aree venissero inserite correttamente”.
“Alla fine – aggiunge – si arrivò perfino alla nomina di un commissario che non inserì le aree nel catasto percorso dai fuochi. Oggi restano pesanti dubbi e criticità su quanto accaduto”.
Per i consiglieri del M5s, il nuovo incendio impone adesso “un’assunzione di responsabilità immediata da parte dell’amministrazione comunale”.
“Non bastano comunicati o passerelle ambientaliste dell’ultima ora. Serve un atto concreto: il Comune inserisca immediatamente le aree percorse dal fuoco nel catasto dei soprassuoli, applicando rigorosamente i vincoli previsti dalla legge, così da impedire qualsiasi futura speculazione edilizia”.
“Gli Orti di Cibali non possono essere difesi a giorni alterni o solo quando conviene politicamente. Serve una tutela vera, totale e trasparente”.


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