Partito Animalista Sicilia: basta botti di fine anno, una violenza contro animali, ambiente e salute pubblica


Pubblicato il 30 Dicembre 2025

comunicato stampa

Botti di fine anno: una violenza contro animali, ambiente e salute pubblica

Il Partito Animalista Italiano rinnova il proprio appello contro l’uso dei botti di fine anno, una pratica che provoca gravi sofferenze agli animali, un pesante impatto ambientale e seri rischi per la salute pubblica.

Ogni anno durante i festeggiamenti di Capodanno, migliaia di animali domestici e selvatici sono vittime di paura intensa, stress acuto e disorientamento. I cani, in particolare, reagiscono alle esplosioni con tachicardia, tremori, crisi di panico e tentativi di fuga che spesso portano a smarrimenti, incidenti e, nei casi più gravi, alla morte. Anche la fauna selvatica subisce conseguenze devastanti: uccelli che precipitano durante il volo notturno, animali che abbandonano tane e nidi, ecosistemi sconvolti in poche ore.

Accanto alla sofferenza animale, esiste un’emergenza ambientale troppo spesso ignorata. I botti rilasciano nell’atmosfera elevate quantità di polveri sottili (PM2.5 e PM10), metalli pesanti e sostanze chimiche tossiche. In molte città, subito dopo la mezzanotte, le concentrazioni di particolato raggiungono valori paragonabili, e talvolta superiori, alle peggiori giornate di smog, con un drastico peggioramento dell’indice di qualità dell’aria (AQI). Un inquinamento improvviso che colpisce soprattutto bambini, anziani, persone fragili e animali.

L’esplosione prolungata ai botti di fine anno crea problemi al sistema nervoso di soggetti fragili (persone anziane, bambini e animali), come dimostra una ricca documentazione scientifica – ha spiegato Patrick Battipaglia, Coordinatore regionale per la Sicilia del Partito Animalista Italiano -. Ogni anno ci tocca raccontare fatti di cronaca che riguardano animali indifesi che hanno subito danni o addirittura sono morti dopo le esplosioni dei fuochi d’artificio e dei petardi per i festeggiamenti del Capodanno. Chiediamo, pertanto, ai sindaci di vietare, con apposite ordinanze, i “botti di fine anno” e, altresì, che vengano intensificati i controlli sul territorio con sanzioni per chi non rispetta tali ordinanze. La quantità di diossina, rilasciata durante le esplosioni, su un piccolo territorio – conclude Patrick Battipaglia – equivale alla stessa quantità di diossina sprigionata da un inceneritore in 120 anni di attività (Rapporto CEWEP)”.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

La visita di Giorgia Meloni a Niscemi si è rivelata molto più di un semplice sopralluogo istituzionale. La presidente del Consiglio si è presentata direttamente davanti alla popolazione, accompagnata dal capo della Protezione Civile nazionale, che ha contestualmente nominato commissario per la gestione dell’emergenza. Una scelta che suona come una sonora smentita nei confronti della […]

2 min

“La bocciatura dell’articolo 10 non è stata un atto politico contro qualcuno. È stata una scelta di responsabilità e di trasparenza. Continueremo su questa linea, senza farci intimidire da narrazioni distorte o da chi prova a trasformare il confronto democratico in uno scontro mediatico”.  Lo dichiara l’on. Santo Primavera, deputato regionale del gruppo Mpa-Grande Sicilia. […]

1 min

Il blitz di questa mattina del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Niscemi per verificare lo stato di avanzamento degli interventi e delle necessità governative solleva interrogativi significativi sul rapporto tra l’esecutivo e il territorio catanese.La visita a sorpresa ha infatti escluso completamente la delegazione catanese e i rappresentanti locali del suo stesso partito, lasciati […]

1 min

«Lo stato di calamità è ciò che chiediamo da settimane. Non da oggi». Lo afferma il deputato regionale del gruppo Mpa Grande Sicilia all’Ars, on. Giuseppe Lombardo, intervenendo dopo l’allarme lanciato dal presidente del Distretto produttivo Agrumi di Sicilia sui devastanti danni causati dal ciclone Harry. «Le immagini degli agrumeti distrutti tra le province di […]