Il TAR di Catania ha accolto il ricorso presentato da WWF Sicilia Nord-Orientale, O.P.U.T., con il sostegno del Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera D’Armisi, LIPU Catania e Comitato per il Parco Monte Vallone-Acquicella, stabilendo un principio fondamentale: la pianificazione del territorio deve rispettare competenze e procedure previste dalla legge. “Questa sentenza […]
Pfizer Catania, il 17 luglio sit-in unitario davanti allo stabilimento: “No a 330 esuberi, difendiamo il lavoro e il futuro del territorio”
Pubblicato il 13 Luglio 2026
COMUNICATO STAMPA
Filctem CGIL, Femca CISL, Uiltec UIL, UGL Chimici e CISAL di Catania
Le segreterie territoriali di Filctem CGIL, Femca CISL, Uiltec UIL, UGL Chimici e CISAL di Catania annunciano un presidio unitario che si terrà giovedì 17 luglio, dalle ore 10 alle ore 18, davanti ai cancelli dello stabilimento Pfizer di Catania (via Franco Gorgone, Zona Industriale).
L’iniziativa nasce per esprimere la ferma contrarietà delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori alla procedura che prevede 330 esuberi, una decisione ritenuta inaccettabile per le gravi ricadute occupazionali, sociali ed economiche che comporterebbe per centinaia di lavoratrici e lavoratori, per le loro famiglie, nonché per l’indotto e per l’intero territorio catanese.
“Non possiamo accettare che anni di professionalità, competenze, impegno e sacrifici vengano cancellati con una decisione unilaterale che mette a rischio il futuro di centinaia di persone”, dichiarano unitariamente le organizzazioni sindacali.
Le sigle chiedono all’azienda di assumersi pienamente le proprie responsabilità, ritirare i licenziamenti e aprire un confronto reale, serio e trasparente con le rappresentanze dei lavoratori, individuando soluzioni alternative che garantiscano la salvaguardia dei livelli occupazionali.
“La tutela del lavoro non può essere subordinata a logiche esclusivamente economiche che ignorano il valore umano, professionale e sociale delle persone. Difendere questi posti di lavoro significa difendere il futuro del territorio e il patrimonio di competenze costruito negli anni.”




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