IL Festival della Cultura Finanziaria Di Leda Morana Di denaro si parla ogni giorno, ma quanto sappiamo davvero del suo valore? C’è chi lo risparmia, chi lo investe e chi, a fine mese, si domanda dove sia finito. Eppure, conoscere le regole dell’economia significa soprattutto imparare a scegliere, senza lasciare al caso decisioni che riguardano […]
Poesia e inclusione, da Caltagirone a Roma per il “Terra di Virgilio”
Pubblicato il 04 Ottobre 2026
“Gioventù Perduta” vale a Rita il terzo riconoscimento consecutivo al Premio Nazionale di Poesia. Nella giornata romana anche l’esperienza della REMS di Caltagirone e il suo percorso di apertura al territorio.
CALTAGIRONE – Per il terzo anno consecutivo, Rita, ospite della REMS di Caltagirone, torna a distinguersi con i suoi versi al Premio Nazionale di Poesia “Terra di Virgilio”, questa volta con “Gioventù Perduta”. La partecipazione al Premio si inserisce tra le esperienze di espressione, relazione e apertura al territorio promosse dalla struttura.
La premiazione si è svolta a Palazzo Valentini, a Roma, nell’ambito della tavola rotonda “La riparazione della poesia. Cosa accade quando la poesia entra negli istituti di pena. L’iniziativa, sostenuta da Idee Erranti, La Corte dei Poeti-Mantova Poesia e Comune di Roma, ha messo a confronto esperienze maturate in diverse realtà italiane.
Nel corso dell’incontro, Rita ha letto “Gioventù Perduta”, condividendo con i partecipanti i versi del componimento pubblicato nell’antologia del Premio.
Alla tavola rotonda ha preso parte anche la REMS di Caltagirone, con il direttore Salvatore Aprile e gli operatori della struttura. Nel suo intervento Aprile ha illustrato il modello sviluppato negli anni, fondato su una progressiva apertura al territorio e su esperienze orientate all’autonomia, alla responsabilità e alla partecipazione alla vita sociale. Tra queste, il gruppo di cucina autogestito, le attività esterne e le occasioni di socialità, pensate per accompagnare gradualmente il ritorno alla vita di comunità.
Aprile ha sottolineato, in particolare, il valore della collaborazione con la Magistratura di Sorveglianza di Catania, insieme al sostegno del direttore del Dipartimento di Salute Mentale e della Direzione strategica dell’Asp di Catania.
«Desidero esprimere a Rita le mie congratulazioni per questo nuovo riconoscimento e l’augurio di continuare a coltivare la poesia con la stessa passione e sensibilità – afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio -. Ho avuto modo di conoscerla e di apprezzare personalmente la sua capacità di tradurre in versi pensieri ed emozioni. Questo terzo riconoscimento consecutivo è motivo di particolare soddisfazione e premia innanzitutto Rita, la sua sensibilità e il suo impegno. La partecipazione all’iniziativa romana è stata anche un’importante occasione di confronto sul lavoro portato avanti dalla REMS di Caltagirone e dai suoi professionisti, insieme alle istituzioni e al territorio, per favorire opportunità di espressione, autonomia e partecipazione».




Lascia un commento