Politica, Catania: il M5s presenta un’interrogazione a Pogliese: la Fulmine Group ha l’autorizzazione per notificare gli atti giudiziari?


Pubblicato il 30 Gennaio 2020

Una società che notifica gli atti relativi alle imposte e alle tasse, la Fulmine Group srl, non avrebbe le autorizzazioni previste dalla legge per svolgere questo incarico.
Qual è la conseguenza? Tutti gli atti notificati sono stati dichiarati illegittimi dalla Corte di Cassazione e, quindi, tutte le impugnazioni sono state accolte per inesistenza della notifica. Una brutta tegola per il nostro comune in dissesto e in grave crisi di liquidità, strettamente legata – secondo la Corte dei Conti – anche alla “bassissima percentuale di riscossione delle entrate”.
 
La Fulmine Group srl ha avuto la licenza speciale dal Ministero dello Sviluppo economico, limitatamente alle notifiche delle violazioni del Codice della strada, solo il 27 febbraio 2019.
 
Il gruppo consiliare del M5s ha acceso i riflettori su questa situazione poco chiara e, nella seduta di ieri del Consiglio comunale, ha presentato un’interrogazione a Pogliese, prima firmataria Valeria Diana.
Chi, e con quale atto, ha affidato alla Fulmine Group srl il servizio? Che esito avranno gli atti notificati prima del rilascio della licenza?
Se dovesse essere confermata l’assenza delle autorizzazioni, l’Amministrazione agirà in giudizio nei confronti dei responsabili dell’errato affidamento? 
Qual è il danno erariale, per le casse comunali, fino ad oggi, per la mancata riscossione dei tributi e per la soccombenza in sede giudiziaria? 
 
Come è possibile fare un errore così madornale e grossolano di affidare il servizio ad una società che può notificare solo contravvenzioni e, prima del 27 febbraio 2019, neanche quelle? Questa farsa va avanti da anni e il Comune di Catania non solo perde le somme che avrebbe dovuto incassare ma viene anche condannato al pagamento delle spese” commenta la consigliera Diana. “Come è possibile – aggiunge – che l’Amministrazione, in particolare l’assessore al Bilancio Bonaccorsi, siano stati tenuti all’oscuro e che l’ufficio legale del Comune e gli avvocati che hanno seguito questi procedimenti non li abbiano informati? Chi pagherà per tutti i soldi persi dai cittadini catanesi? E, soprattutto, chi ha affidato alla Fulmine Group srl il servizio? Chi ha sbagliato deve pagare. In questa vicenda ci sono, a nostro avviso, tutti gli estremi per un esposto alla Corte dei Conti e forse anche alla magistratura ordinaria.”

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