Politica e “Pd da rifare”: “chiamata” forte e precisa a Crocetta. Alla “cornetta” Concetta Raia


Pubblicato il 16 Luglio 2013

Assise piuttosto “calda” -e non solo per la stagione in corso- quella dei democratici. E il deputato regionale dice che…di iena telefonica 

Un’ assemblea (nella foto) sotto il vulcano ha segnato il “battesimo” per l’area RifayPD in cui deputati nazionali, regionali, sindaci, amministratori, segretari di circolo e simpatizzanti hanno discusso del futuro del Pd e del prossimo congresso. L’iniziativa è stata promossa dai deputati regionali Concetta Raia e Antonello Cracolici, con la parlamentare nazionale Luisa Albanella.

Saro Confindustria Crocetta si fa il suo partito e “vola” verso Roma? Ma non era democratico (e cristiano) pure lui?

Ecco, fra l’altro, cosa ha detto Concetta Raia(molto applaudita):”abbiamo una grande opportunità quella di cambiare il volto di questa regione, la legalità, la trasparenza sono elementi di questo cambiamento su cui questo governo si sta muovendo tanto, ma non basta.Il cambiamento non è una enunciazione di principio, una conferenza stampa ben organizzata. Il cambiamento è altro, è la possibilità di costruire un progetto per questa terra e non bastano i cantieri per i disoccupati o il patto per i sindaci per rimettere in piedi tutto ciò.

Bisogna pensare quali devono essere gli assi su cui lavorare, confrontrandosi anche con il gruppo dirigente del partito democratico per evitare di fare errori, di apparire un uomo solo al comando…”E ancora: “…mi piacerebbe capire dal governo che io sostengo che io ho voluto sin dall’inizio quali sono le idee di sviluppo che sono alla base della nuova programmazione 2014 -2020…”Ancora. Ci vuole che “il governo assuma un profilo più politico. Occorre più rispetto verso il Pd verso i suoi dirigenti, verso chi ha un ruolo parlamentare o di semplice iscritto.Insomma, non fa bene a nessuno, nemmeno a Crocetta, non dare il giusto valore ai partiti e in modo particolare al suo, il Pd, che ha vinto le elezioni, sostiene il governo, è il primo partito della coalizione tranne che il presidente ha deciso di fare un nuovo percorso e quindi noi non possiamo che prendere atto dei nuovi scenari che via via si andando determinandosi”.Ancora una sorta di appello al segretario regionale Giuseppe Lupo: occorre che chieda “con più forza e maggiore determinazione un cambiamento forte della squadra di governo per rilanciare l’azione amministrativa facendo questo salto di qualità che serve in questo momento…”. Finale: “il Pd non è un taxi e o un autobus..” Sin qui la Raia.

Antonello Cracolici ha parlato del rapporto con il governo Crocetta e del suo movimento: “rilanciando il Megafono sul piano nazionale – ha detto – Crocetta ha fatto chiarezza. Ha dato vita ad un nuovo partito, forse alleato ma sicuramente in competizione con il Pd. In una democrazia normale sono i partiti a fare i governi, ma ancora una volta si è imboccata una scorciatoia. C’e’ un governo che vuole fare un partito, ma scorciatoie come questa non hanno mai avuto grande fortuna”.”Adesso però – ha dichiarato Cracolici – anche il Pd deve fare chiarezza. Crocetta ha fatto il suo partito, noi dobbiamo ‘rifare’ il nostro. Non possiamo più comportarci come ospiti in questo governo, meno che mai il Pd può pensare di farsi rappresentare dal Megafono”.

  


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