Politica&Religione, Catania: incontro sul Jihad in Sicilia


Pubblicato il 09 Febbraio 2017

Dibattito sul romanzo “Jihad il Piano Segreto” di Art Mc Loud.

Con la scusa di parlare di un romanzo, Jihad il Piano Segreto di Art Mc Loud, Maurizio Caserta, presidente della Fondazione Mediterraneo Sicilia Europa, Stefania Panebianco, docente di Relazioni Internazionali dell’Università di Catania, Giusi Scalia dell’associazione antiviolenza Galatea, Claudio Melchiorre, scrittore, che ha collaborato alla stesura del romanzo, con Emanuela Corsi, giornalista, dibatteranno sull’ipotesi descritta nel romanzo di un attacco contro l’Europa.

L’incontro si terrà a Catania, presso la Biblioteca Vincenzo Bellini di via Sangiuliano 307, il prossimo 10 febbraio, alle ore 16,00.

Il libro ha già attirato l’attenzione della stampa nazionale e è stato definito ‘profetico’ da più parti, riscuotendo molto interesse anche all’estero. In Francia, la casa editrice Laborintus si è già assicurata i diritti dell’opera e nel corso del 2017 è previsto il lancio nei paesi francofoni.

Il dibattito sarà introdotto dalla lettura di alcuni brani dell’opera a cura di Miko Magistro, attore e Gabriella Magistro, giornalista esperta anche di cyber sicurezza.

Art Mc Loud, Jihad il Piano Segreto, CreateSpace, €16,92 in versione stampata, €5,36 versione per kindle, 422 pagine.

Il libro è disponibile presso la Libreria Fenice, Via Garibaldi 133, Catania.

Presentazione dell’autore:

Art Mc Loud è nato nel 1927 a Coventry. Funzionario del Home Office (Ministero degli Interni britannico) da più di vent’anni risiede in Sicilia dove ha deciso di vivere come pensionato. Molto schivo, ha affidato a un gruppo di redattori la stesura del romanzo che ha immaginato mettendo insieme le informazioni che ha raccolto da una vita.

Il romanzo:

Jihad il Piano Segreto narra la storia di una famiglia siriana che viene smembrata da due fatti concomitanti: l’improvvisa persecuzione del Mukhabarat, la polizia segreta siriana, e l’invasione di Aleppo da parte di una forza militare che si richiama allo Stato Islamico. Tra religione, violenza, passione e vita quotidiana, un pugno di uomini puntano a conquistare Awrubba. Il piano dovrà cambiare più volte, ma alla fine la Sicilia sarà al centro della storia, tornando davvero al centro del Mare delle Relazioni, il Mediterraneo.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

di Leda Morana Quattro domeniche in cui i frutti della terra del vulcano Etna diventano profumi sapori e storie da condividere. 4, 11, 18, 25: quattro numeri che sembrano usciti dall’urna del lotto e invece, a Zafferana, segnano le quattro domeniche in cui i sapori del vulcano diventano protagonisti dell’Ottobrata. Nata all’inizio degli anni Ottanta […]

2 min

«Non possiamo impedire all’Etna di eruttare, ma possiamo organizzare per tempo la risposta ai disagi. Quando Fontanarossa è costretto a fermarsi, i passeggeri devono sapere dove andare, quale mezzo prendere e a chi rivolgersi. Servono procedure definite, autobus disponibili e informazioni tempestive».  Lo dichiara Ludovico Balsamo, deputato regionale del Mpa e primo firmatario della mozione […]

2 min

Al Porto festeggiano anche le ragazze del Gs Canoa Catania, che conquistano una splendida medaglia di bronzo   Sul tetto d’Italia. La Polisportiva Canottieri Catania allenata da coach Salvo Messina trionfa nel Campionato Italiano Under 21 maschile di Canoa Polo. Dopo la Coppa Italia, la corazzata rossazzurra conquista anche lo scudetto di categoria.   Al Porto di Catania, i […]

1 min

COMUNICATO STAMPA “L’eco di un grazie che continua”:  Acto Sicilia celebra la rete di solidarietà costruita negli anni Velisti e rugbisti, medici e architetti, urbanisti e imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, professionisti dell’informazione, volontari e bambini. È ampia ed eterogenea la rete che Acto Sicilia – Alleanza contro il Tumore Ovarico ha costruito negli anni e […]