Potere sindacale e Trasporti, Amt: sindacati uniti per lo sciopero del 22 febbraio. Che strana e “bella alleanza” contro l’amministrazione comunale…


Pubblicato il 20 Febbraio 2019

Ecco il comunicato stampa: 

in piazza Università

AMT, VENERDÌ SIT IN PER LO SCIOPERO DI QUATTRO ORE 

Manifestazione indetta da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl e Faisa Cisal

Preoccupazione per situazione economico-finanziaria dell’azienda 

Annunciate ulteriori quattro ore di sciopero per venerdì 8 marzo

Catania, 20 febbraio 2019 –  Un sit in dei lavoratori dell’AMT Catania spa, organizzato dalle sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl e Faisa Cisal, si terrà VENERDÌ 22 febbraio 2019, dalle ore 12 alle ore 16, in piazza Università, in occasione di uno sciopero di quattro ore del personale dell’azienda partecipata comunale di trasporto pubblico locale.

 Le organizzazioni sindacali vogliono denunciare la critica situazione economico-finanziaria dell’AMT e la mancanza di garanzia per i lavoratori e i cittadini che usufruiscono del servizio, alla luce dei consequenziali tagli e ridimensionamento aziendale, dopo il silenzio e il disinteresse mostrato dall’amministrazione Pogliese alle nostre innumerevoli richieste di confronto sul futuro di AMT.

 «Silenzio e disinteresse – sottolineano i segretari provinciali Grasso (Filt Cgil), Torrisi (Fit Cisl), Bonaventura (Uiltrasporti), Scannella (Ugl) e Moschella (Faisa Cisal) – ai quali sono seguite le parole dell’assessore Bonaccorsi che, in Prefettura, ha affermato che non risulterebbe possibile assicurare la regolarità dei pagamenti dovuti all’AMT e la previsione dei futuri aspetti organizzativi del medesimo servizio, in mancanza del bilancio riequilibrato».

 «Ecco perché – continuano Grasso, Torrisi, Bonaventura, Scannella e Moschella – giovedì 22 febbraio tutti insieme saremo uniti allo sciopero di quattro ore, con il sit in, per dimostrare all’amministrazione comunale che i lavoratori sono uniti a tutela del proprio futuro, manifestando tutta la propria determinazione a difendere la propria azienda, partendo dallo sciopero del 22 febbraio e seguendo con lo sciopero di 4 ore per l’8 marzo, per poi passare tutti insieme a una prossima protesta più articolata di 8 ore con corteo in via Etnea».


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico  – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]

1 min

di iena Marco Benanti Con preghiera di diffusione ad Anthony Barbagallo e a chiunque voglia interrompere questo monopolio della comunicazione.La risposta di esponenti del centrodestra e di chi amministra l’aeroporto alla crisi aeroportuale sembra costruita su una linea molto precisa: rivendicare quanto fatto e attribuire alle compagnie aeree la responsabilità delle conseguenze.È una scelta comunicativamente efficace, […]

2 min

comunicato stampa sindacale “Ci avviamo verso un autunno particolarmente delicato. Tante vertenze, tanti problemi da affrontare per la città di Catania. Pure l’Etna mette a dura prova le già fragili infrastrutture”, dichiara Giovanni Musumeci, segretario territoriale della UGL di Catania. “Pensiamo alla vertenza Pfizer, una delle nostre maggiori preoccupazioni. Non è in gioco soltanto il […]