Premi ai manager, dal gruppo parlamentare Controcorrente interrogazione all’Ars. Marano: “Sanità siciliana come l’Isola che non c’è”


Pubblicato il 16 Luglio 2026

L’intervento della capogruppo di ControCorrente all’Ars: “Distanza ormai siderale tra i cittadini e un sistema sanitario autoreferenziale che racconta una qualità che non c’è.”.

“Sulla vicenda relativa al riconoscimento di oltre 211mila euro di premi ai direttori sanitario e amministrativo dell’ARNAS Garibaldi di Catania, il tema non è tanto stabilire se le procedure adottate per l’assegnazione di quelle somme siano corrette sotto il profilo amministrativo. La questione è un’altra ed è quella della distanza divenuta ormai siderale tra la sanità siciliana e la realtà che le persone vivono ogni giorno sulla loro pelle: da una parte un sistema sanitario autoreferenziale che dialoga solo con sé stesso, dall’altra il diritto alla salute che viene negato ai cittadini nel momento in cui quel sistema, che fa acqua da tutte le parti, non è in grado di soddisfare le loro esigenze”.

A dirlo è Jose Marano, capogruppo di ControCorrente all’Assemblea regionale siciliana. Il gruppo parlamentare composto da Ismaele La Vardera, da Marano, da Carlo Gilistro e Alessandro De Leo ha depositato un’interrogazione parlamentare.

“Bene ha fatto la Cgil – prosegue la parlamentare regionale – a sollevare forti perplessità su quanto accaduto. Anche la politica deve fare la sua parte ed io, insieme ai miei colleghi del gruppo ControCorrente, intendo fare chiarezza perché quei premi di risultato, a prescindere dalla loro legittimità burocratica, sono insulto a chi deve attendere mesi, se non anni, per una visita medica, a chi è costretto a rivolgersi al settore privato per ottenere risposte in tempi decenti. Per non parlare di tutti quei siciliani che devono andare fuori regione per ricevere cure e servizi di qualità: ricordo che sulla mobilità sanitaria la Sicilia paga un prezzo altissimo con un saldo negativo di oltre 240 milioni di euro”.

“La stessa frustrazione – spiega ancora Marano – è vissuta ogni giorno anche dal personale medico e sanitario che paga le conseguenze di disfunzioni, disorganizzazione e limitazioni nelle assunzioni. Oltre alle lunghe liste di attesa, la Sicilia fa i conti con mezzi insufficienti: ambulanze ferme ed autisti in attesa di essere assunti. Siamo di fronte ad uno scollamento che appare ormai irreversibile. La sanità siciliana non può essere come l’Isola che non c’è. Deve tornare sul pianeta terra, guardare in faccia la realtà e farci i conti. Ci sono gravissime criticità che non possono più aspettare”.
Ufficio stampa On. Jose Marano

Deputata Assemblea Regionale Siciliana

Gruppo Parlamentare ControCorrente


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