Regione e Muos, via libera dell’Istituto Superiore di Sanità: la Sicilia? Il solito cesso…degli americani


Pubblicato il 20 Giugno 2013

Come avevano capito anche le pietre, la megaopera di guerra degli Usa si farà. I siciliani “carne da macello” per la prossima “operazione democratica”?di iena senza elmetto

“Repubblica di ieri titola: L’Iss ha deciso che il Muos non è pericoloso.” Clamoroso! E ora ci fanno pure la conferenza stampa! Vi daremo notizie.

A noi non resta che ricordare quanto scriviamo da tempo: la Sicilia è considerata dagli Usa meno di un cesso, i suoi abitanti coloni da utilizzare per le operazioni più spregiudicate. E alla luce di una propaganda da Terza Internazionale Comunista.

Per fortuna qualcuno ancora non si arrende.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Nate nel 1993 da un’idea del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, le Giornate FAI di Primavera sono diventate negli anni uno degli appuntamenti culturali più attesi del Paese. L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: avvicinare i cittadini alla conoscenza del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano attraverso l’apertura straordinaria di luoghi spesso poco noti […]

3 min

Non è un attacco alla democrazia. È restituirgliela. Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere, l’Alta Corte e la responsabilità dei magistrati non indebolisce la giustizia: la riporta ai cittadini. COMMENTO · REFERENDUM COSTITUZIONALE Sabato e domenica saremo chiamati alle urne per esprimerci su una riforma che tocca le fondamenta del rapporto tra cittadini e […]

2 min

Prosegue la stagione del Teatro Stabile di Catania alla Sala Futura con “O di uno o di nessuno” di Luigi Pirandello, in scena da venerdì 20 a domenica 22 marzo 2026. Lo spettacolo, con adattamento e regia di Fabrizio Falco, è una produzione Teatro Libero Palermo e propone un testo di sorprendente attualità del repertorio […]

1 min

“La mancata selezione della nostra città a Capitale della cultura 2028 rappresenta sicuramente un momento di rammarico ma non una battuta di arresto. Catania possiede una grande ricchezza culturale storica e identitaria, la candidatura ha rappresentato un importante momento costruttivo, accendendo i riflettori su questo patrimonio e mettendo in un progetto condiviso istituzioni associazioni e […]