di Leda Morana Quattro domeniche in cui i frutti della terra del vulcano Etna diventano profumi sapori e storie da condividere. 4, 11, 18, 25: quattro numeri che sembrano usciti dall’urna del lotto e invece, a Zafferana, segnano le quattro domeniche in cui i sapori del vulcano diventano protagonisti dell’Ottobrata. Nata all’inizio degli anni Ottanta […]
Regione Sicula-antimafia-media, il clamoroso caso del rigassificatore di Porto Empedocle: cantiere al via? No, sotto sequestro con ombre mafiose!
Pubblicato il 29 Settembre 2013
Nella Sicilia della “legalità all’italiana” -e dei suoi molto interessati cantori- succedono cose bizzarre…di iena mafiosa marco benanti 
“Rigassificatore, cantieri (forse) al via”, titolava l’ “inserto-spot” (degli amici di Confindustria al loro amico Crocetta in crisi) “Italie-Sicilia l’economia, la cultura, i protagonisti” del “Corriere della Sera” di venerdì scorso 27 settembre 2013. Il riferimento -a pag 11 della corposa e sobriamente anglosassone integrazione al giornale (56 pagine!)- era al rigassificatore di Porto Empedocle. “Dopo vent’anni di polemiche, sembra prossimo l’inizio dei lavori per la realizzazione”.
E guarda che succede? Oggi si apprende (LaSicilia pag 7) che lo “stop” -come dire- si prolunga: per l’ipotesi di frode nelle pubbliche forniture con l’aggravante di avere favorito organizzazioni criminali. Sequestrato il cantiere!
Va bene Nuove Energie (gruppo Enel), la società artefice del progetto, si dichiara estranea alla vicenda.
Che sarà mai successo, nella Sicilia della “legalità all’italiana”. Bazzecole.
Avanti popolo con il ritornello: “siamo antimafiosi, siamo per la legalità, siamo per il bene, siamo tutti quanti belli, buoni e confindustriali”.





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