Rimessa davanti al giudice la querela per diffamazione che Enzo Bianco aveva presentato contro Matteo Iannitti


Pubblicato il 28 Gennaio 2021

Rimessa davanti al giudice la querela per diffamazione che Enzo Bianco aveva presentato contro Matteo IannittiQuesta mattina, presso il Tribunale di Catania, è stata rimessa davanti al giudice la querela per diffamazione che Enzo Bianco aveva presentato contro Matteo Iannitti a seguito di critiche ed accuse, rivolte da quest’ultimo, che erano state ritenute lesive. La decisione che fa decadere il contenzioso legale e tutti i successivi passaggi, annunciata da un comunicato congiunto, avviene dopo un confronto nel quale le parti hanno dato atto reciprocamente atto della piena correttezza dei comportamenti di ciascuno , pur nelle normali differenze delle rispettive posizioni politiche. Entrambi, inoltre, auspicano un confronto e una collaborazione per il bene della città, a partire dai temi della legalità e della lotta alla mafia.

“Abbiamo deciso insieme – affermano Enzo Bianco e Matteo Iannitti  – di chiudere una vicenda processuale che ci vede contrapposti da anni. Ci sono oggi le condizioni perché il confronto delle nostre opinioni, idee, valutazioni sulla città e sul Paese torni nel dibattito politico”.
“Proveniamo da percorsi, esperienze, posizioni politiche diverse – proseguono – che spesso si sono opposte ma che tante volte si sono incontrate. Condividiamo, senza alcun dubbio o riserva, la convinzione di quanto sia attuale e importante, per ciascuno di noi, la lotta contro la mafia. E riconosciamo entrambi  che, sotto questo profilo, l’impegno di ciascuno di noi è stato ed è parte essenziale delle nostre storie politiche. Condividiamo la preoccupazione per le collusioni tra mafia, imprenditoria e politica, devastanti per il nostro territorio e la nostra economia”.
“Oggi – concludono Bianco e Iannitti – un appello promosso dall’Anpi e condiviso dalle più popolari associazioni italiane e dai sindacati, al quale hanno aderito tutti i partiti del campo progressista e della sinistra, getta le basi per una nuova stagione politica, dal nome “Uniamoci per cambiare l’Italia”. Una sfida che deve riguardare anche la nostra città e la nostra Regione. Tante sono state e sono ancora le differenze tra di noi, anche profonde. Ma è oggi nostra intenzione avviare un confronto, per lavorare al meglio per il bene della nostra terra”.

 
 
 
 
 
 

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Migliaia di viaggiatori bloccati, voli sospesi, un’emergenza in pieno corso. Eppure, mentre l’Etna continua a eruttare e Fontanarossa rimane al palo, il sito ufficiale dell’aeroporto di Catania — l’unica fonte davvero autorevole per chi deve prendere un aereo — mostra un aggiornamento parziale e datato, fermo alla soglia delle 17:00 per gli arrivi, senza aggiornamenti […]

8 min

di Guido Libero Da alcuni giorni, sui social e sui giornali, è comparso un nuovo protagonista del dibattito politico siciliano: un legale che nel corso della sua lunga carriera ha saputo attraversare con una certa disinvoltura stagioni politiche, schieramenti e narrazioni assai diverse, ottenendo nel tempo riconoscimenti e incarichi provenienti da aree politiche anche molto lontane […]

3 min

di Marco Iacona Per ogni morte un grande rispetto. A destra a sinistra sopra sotto eccetera. Mi chiedevo in queste ore: ma i vecchi camerati della (mia) vecchia città, piangeranno la scomparsa di Guccini? Andava alla grande questo posso dirlo, la faccia era di chi avrebbe giocato a briscola con gli Hobbit, i temi certe […]