di Leda Morana Quattro domeniche in cui i frutti della terra del vulcano Etna diventano profumi sapori e storie da condividere. 4, 11, 18, 25: quattro numeri che sembrano usciti dall’urna del lotto e invece, a Zafferana, segnano le quattro domeniche in cui i sapori del vulcano diventano protagonisti dell’Ottobrata. Nata all’inizio degli anni Ottanta […]
San Gregorio, ‘Centro intrattenimenti Sofocle’: il Tribunale evidenzia l’inerzia del Comune e lo ‘invita’ a costituirsi
Pubblicato il 28 Giugno 2012
di iena sangregorese
“Agli atti non emerge alcuna iniziativa (positiva o negativa) che la Giunta Municipale abbia assunto al fine della costituzione di parte civile nel processo penale, ricorre il requisito dell’omissione e inerzia dell’ente territoriale”. Con queste parole il Tribunale di Catania sezione terza penale, presieduto dalla dott.ssa Recupido (alateri dott.ri Cannella e Bacianini) ha accolto la costituzione di parte civile, in sostituzione dell’Amministrazione comunale rimasta inerte, di un cittadino di San Gregorio di Catania.
<<Centinaia di interrogazioni al sindaco Remo Palermo ed una mozione depositata in Consiglio comunale e dallo stesso approvata nell’aprile del 2011 affinchè Palermo si costituisse parte civile nel processo penale in corso al Tribunale di Catania per i reati commessi nella realizzazione del Centro Intrattenimenti Sofocle. Ma dal primo cittadino solo silenzio sospetto ed ambiguo – afferma l’avv. Ivan Albo (nella foto) costituitosi per conto di un elettore del comune nel processo – silenzio che il tribunale ha definito inerzia ingiustificata. Una vittoria incalcolabile per la tutela della cittadinanza, una vittoria di legalità contro l’assenteismo dell’amministrazione Palermo in questa vicenda>>.




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