Sanità “aggredita”, Paternò(Ct): infermiere preso a pugni al pronto soccorso!


Pubblicato il 16 Marzo 2017

Fsi-Usae: “Episodi all’ordine del giorno, inciviltà è aggredire i sanitari preposti per salvare vite umane”

PATERNO’ 15 MARZO 2017 – Questa notte un infermiere  di turno al pronto soccorso dell’ospedale di Paternò, e’ stato aggredito. Stava assegnando i codici al triage e sentendo dei rumori tra la folla nell’area di attesa, si e’ precipitato ad aprire le porte del pronto soccorso per verificare cosa fosse successo.

L’infermiere ha così trovato un paziente adagiato su di una barella dai parenti che, urlando, chiedevano le “analisi del sangue” senza descrivere nulla dell’accaduto.

L’infermiere avvicinatosi al paziente per valutare lo stato di coscienza, gli chiedeva cosa fosse successo e quest’ultimo anziché rispondere gli ha sferrato un pugno alla spalla senza alcuna motivazione.

I parenti dietro di lui lo hanno circondato e aggredito mentre  gli continuavano a urlare di fare “le analisi”, nel frattempo il paziente approfittando della confusione gli ha sferrato un secondo pugno alla mandibola, senza alcun motivo.

A quel punto l’infermiere impaurito e’ rientrato nella sua postazione a segnalare l’accaduto al medico di guardia.

La mattina successiva  la madre del paziente, nega la patologia diagnosticata al figlio e senza neanche scusarsi và via abbandonando il pronto soccorso.

L’ennesimo episodio quello avvenuto stanotte dopo l’ultima aggressione all’infermiera dell’ospedale Cannizzaro avvenuta sei giorni fa.

Sarà il primario a relazionare i gravissimi fatti alla direzione sanitaria. L’infermiere non ha esposto denuncia.

Coniglio Calogero segretario territoriale della Fsi-Usae Federazione Sindacati Indipendenti aderente alla confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei afferma:

“Inciviltà è aggredire i sanitari, infermieri e medici nei pronto soccorso e nelle corsie preposte per salvare vite umane. L’organizzazione sindacale Fsi-Usae esprime massima solidarietà all’infermiera aggredito al pronto soccorso di Paternò. Episodi simili ormai sono all’ordine del giorno, per questo come organizzazione abbiamo lanciato l’allarme a tutte le istituzioni competenti soprattutto per i turni notturni. Nei prossimi giorni faremo dei sopralluoghi al fine di segnalare possibili situazioni di pericolo alle autorità competenti”.


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