Sanità: allarme Cgil e FP Cgil di CT sul PTE di Randazzo che rischia chiusura anche a Ferragosto, chieste risposte all’Asp


Pubblicato il 06 Agosto 2026

Aggressione all’agente di polizia locale a Catania, FP CGIL: “Servono misure immediate per la sicurezza”

CGIL e FP CGIL di Catania

Rischio chiusura del Presidio Territoriale di Emergenza (PTE) di Randazzo anche nelle giornate del 14 e 15 agosto. È l’allarme lanciato dalla Cgil e dalla FP CGIL di Catania, che hanno chiesto un intervento urgente al direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga, sollecitando risposte immediate sulle misure che l’azienda intende adottare per garantire la continuità del servizio. Il 14 e 15 agosto, Randazzo ospiterà la tradizionale festa religiosa che richiama ogni anno fino a 30 mila visitatori. 

Secondo le informazioni raccolte dai sindacati, inoltre, la carenza di personale medico potrebbe impedire l’apertura quotidiana del presidio, con il rischio di chiusure a giorni alterni. Una prospettiva che la Cgil e la FP CGIL definiscono  “estremamente preoccupante” per un territorio periferico e distante dai principali ospedali; i sindacati sottolineano inoltre che la carenza di personale non può tradursi nella sospensione di un servizio essenziale e chiede all’Asp di adottare con urgenza tutte le soluzioni organizzative necessarie per assicurare la piena operatività del presidio, scongiurando interruzioni del servizio e garantendo un’assistenza sanitaria adeguata alla popolazione.

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Aggressione all’agente di polizia locale a Catania, FP CGIL: “Servono misure immediate per la sicurezza”

FP CGIL di Catania

Assunzioni, dispositivi di protezione individuale e formazione. Sono le tre richieste che la FP CGIL Catania rivolge all’amministrazione comunale dopo l’ennesima aggressione ai danni di un agente della polizia locale. “Le attestazioni di solidarietà non bastano più, servono azioni concrete”, afferma la segretaria generale Concetta La Rosa.

Il riferimento è all’aggressione avvenuta il 4 agosto in viale Kennedy, nell’area del Palaghiaccio, dove un agente è stato colpito al volto da un masso lanciato da un uomo, riportando una pesante frattura della cavità orbitale. Un episodio che segue quello registrato nei giorni scorsi in via Antonino di Sangiuliano e che, secondo il sindacato, conferma una situazione di rischio non più tollerabile.

“La sicurezza della città passa dalla tutela di chi ogni giorno la garantisce. Non si possono mandare gli operatori in strada senza adeguate condizioni di sicurezza”, dichiara La Rosa.

La FP CGIL Catania esprime vicinanza all’agente ferito e chiede un confronto urgente con l’amministrazione e il Comando della Polizia Locale per avviare il rafforzamento dell’organico, garantire adeguati dispositivi di protezione e potenziare la formazione specialistica del personale. Il sindacato chiedo anche un tavolo permanente che monitori gli episodi di aggressione.


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