Sanità e Società Regionali, due strani casi denunciati dal Codacons: e si parla pure di “verginità politica”…


Pubblicato il 23 Gennaio 2014

L’associazione di tutela dei consumatori: “pronti a vigilare sulle nomine e a denunciare chi prende in giro i siciliani”.E su Sicilia E-Servizi…. Ecco di seguito le due prese di posizione…“Il Presidente Crocetta, relativamente alla nomina dei manager della sanità siciliana, ha affermato che tra i criteri presi in considerazione ci saranno esperienza nel settore pubblico e verginità da un punto di vista politico e giuridico.Il CODACONS plaude a tale impegno, trattandosi di dichiarazioni forti, impegnative, coraggiose. Ma sarà veramente così? O sono le solite dichiarazioni roboanti che poi rimangono nell’etere?

Apprendiamo peraltro dalla stampa che la rosa del “papabili” applicando i criteri annunciati sarebbe molto ridotta. Il Codacons Intende vigilare sull’applicazione di questi sacrosanti principi e se questi non saranno rispettati saprà come informare i siciliani che sapranno poi giudicare e trarre le giuste conclusioni. Quindi attenzione a non prendersi ancora una volta gioco dei siciliani. Il Codacons non lo permetterà”.

 “Raccomandati a Sicilia e-Servizi? LA SICILIA E-SERVIZI SPA IN LIQUIDAZIONE O IN RILANCIO ???????????? IL CODACONS CHIEDE AL LIQUIDATORE (EX MAGISTRATO) INGROIA E AL PRESIDENTE DELLA REGIONE CROCETTA DI SPIEGARE COSA SUCCEDE AI CONTRIBUENTI SICILIANI

“Che ci sta a fare la parola “investimenti” nell’ambito di una società che viene posta in liquidazione? E’ quanto si chiede il Codacons con riferimento alla Sicilia E- Servizi SpA, la nota società posseduta dalla Regione Siciliana che, per volere del Presidente Crocetta, ha come liquidatore l’ex magistrato dott. Antonino Ingroia. Si nota infatti, continua una nota del Codacons, che ripetuti sono i proclami che vogliono la predetta società avviare una fase di investimenti e di rilancio; cosa che appare in contrasto con la liquidazione che, come noto, prevede la vendita delle attività e il successivo scioglimento. Forse, si chiede il Codacons, vi sono manovre politiche che appaiono incomprensibili anche per quanto riguarda il mantenimento e la revoca degli incarichi nell’ambito della stessa Sicilia E- Servizi. E’ bene che sulla questione si faccia assoluta chiarezza anche da parte del Presidente Crocetta che dovrebbe spiegare ai contribuenti siciliani le reali intenzioni del socio Regione sul destino della società di cui tanto si è detto ma in cui tutto appare fumoso.”

  


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