Servizio idrico nel Catanese, UGL: “Adesso basta scaricabarile, lavoratori e cittadini meritano risposte”


Pubblicato il 01 Luglio 2026

“Oggi qualcuno deve dire con chiarezza cosa accadrà ai lavoratori delle società coinvolte, pubbliche e private. Quale sarà il loro futuro? Chi garantirà la continuità occupazionale? Ma le risposte le attendono anche i cittadini, che pagano le bollette e hanno diritto a un servizio efficiente. E soprattutto bisogna capire cosa succederà agli investimenti: depuratori, reti fognarie e opere infrastrutturali non possono fermarsi ancora. La Sicilia continua a pagare milioni di euro per le procedure d’infrazione comunitaria e non possiamo permetterci di perdere altro tempo o, peggio ancora, risorse economiche. Adesso la responsabilità passa anche alla politica regionale. La Regione non può assistere da spettatrice a una vicenda che coinvolge un servizio essenziale, centinaia di lavoratori e il futuro di un intero territorio. Serve una regia autorevole che riporti ordine, dia certezze e impedisca che l’ennesimo contenzioso venga pagato da chi non ne ha alcuna colpa.”

Lo afferma il segretario regionale UGL Sicilia, e segretario provinciale UGL Chimici Catania, Carmelo Giuffrida, dopo la decisione dell’Assemblea territoriale idrica di Catania di risolvere il contratto con Servizi Idrici Etnei. 

“Per oltre vent’anni tutti hanno rinviato le decisioni e oggi il sistema è arrivato al punto di rottura – continua -. Mentre ATI e SIE continuano a confrontarsi nelle sedi amministrative e giudiziarie, lavoratori e cittadini restano senza risposte. È questo il vero fallimento: non aver mai completato quel percorso verso il gestore unico previsto dalla legge e aver lasciato il servizio idrico del Catanese in una frammentazione che ha prodotto soltanto ritardi, inefficienze e incertezze.

Forte preoccupazione è espressa anche da Giovanni Musumeci, segretario provinciale UGL Catania

“Il territorio catanese ha già pagato un prezzo altissimo per questa situazione. Lavoratori costretti da anni a convivere con continui cambi di scenario e cittadini che continuano a subire un servizio lontano dagli standard che meritano. Non possiamo accettare che l’ennesima decisione produca soltanto nuove incertezze.

Ai sindaci chiediamo di assumersi fino in fondo la responsabilità delle scelte che hanno compiuto e di indicare immediatamente quale percorso intendono seguire. Non basta votare una risoluzione del contratto: bisogna spiegare come sarà garantita la continuità del servizio, come saranno tutelati i posti di lavoro e con quali tempi saranno realizzate le opere che il territorio aspetta da troppo tempo. L’UGL continuerà a vigilare perché nessuno scarichi sui lavoratori e sui cittadini il costo di vent’anni di decisioni mancate.”

Per queste ragioni, l’UGL chiede l’immediata istituzione di un tavolo permanente di confronto, con la partecipazione dell’ATI, dei Comuni interessati, delle società coinvolte, delle organizzazioni sindacali e di tutti gli attori istituzionali competenti. Un tavolo che non abbia una funzione meramente consultiva, ma che affronti concretamente e con tempestività le questioni legate alla continuità del servizio, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, alla tutela dei lavoratori pubblici e privati coinvolti e alla programmazione degli investimenti infrastrutturali indispensabili per il territorio. “È necessario che ciascuno si assuma le proprie responsabilità e che si definisca un percorso chiaro, condiviso e verificabile, nell’interesse dei cittadini e del futuro del servizio idrico nel Catanese”, affermano congiuntamente Giuffrida e Musumeci.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Il Vicepresidente vicario del Consiglio comunale denuncia le condizioni dei nuovi prefabbricati cimiteriali dopo il sopralluogo di questa mattina: costi esorbitanti senza tutele ISEE, assenza di coperture per i parenti e Consiglio comunale totalmente tenuto all’oscuro. Pronti accesso agli atti e un’interrogazione urgente. Catania, 1 luglio 2026 – Si è svolto questa mattina, presso il Cimitero di […]

1 min

comunicato stampa dalla Questura di Catania. La Polizia di Stato ha sedato una lite tra due giovani coinquilini, nel quartiere Cibali, prima che potesse degenerare in modo irreparabile.L’intervento dei poliziotti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è scaturito da una segnalazione giunta al Numero unico di emergenza “uno-uno-due” con la quale uno […]

2 min

“Oggi qualcuno deve dire con chiarezza cosa accadrà ai lavoratori delle società coinvolte, pubbliche e private. Quale sarà il loro futuro? Chi garantirà la continuità occupazionale? Ma le risposte le attendono anche i cittadini, che pagano le bollette e hanno diritto a un servizio efficiente. E soprattutto bisogna capire cosa succederà agli investimenti: depuratori, reti […]