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Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, nuova Pillola di Prevenzione dell’Asp di Catania
Pubblicato il 22 Ottobre 2026
In occasione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro 2026, i professionisti dello S.Pre.S.A.L. del Dipartimento di Prevenzione approfondiscono i rischi connessi alla movimentazione manuale dei carichi e le misure per prevenirli, promuovendo una maggiore consapevolezza sull’importanza della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
CATANIA – La sicurezza sul lavoro passa anche attraverso gesti quotidiani, spesso considerati semplici e abituali, come sollevare, trasportare, spingere o spostare un carico. Operazioni che, se effettuate in condizioni non adeguate, possono comportare rischi significativi per la salute dei lavoratori.
È dedicata alla movimentazione manuale dei carichi la nuova puntata della terza edizione delle “Pillole di Prevenzione” dell’Asp di Catania, presentata in occasione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro 2026, in programma dal 19 al 24 ottobre.
La campagna di comunicazione, promossa dal Dipartimento di Prevenzione, diretto da Antonio Leonardi, si inserisce nel percorso di informazione e sensibilizzazione rivolto ai cittadini, con l’obiettivo di diffondere conoscenze utili, favorire comportamenti responsabili e rafforzare la cultura della prevenzione.
Ad approfondire il tema sono i professionisti del Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (S.Pre.S.A.L.), che illustrano i principali fattori di rischio connessi a queste attività e le misure da adottare per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori.
La movimentazione manuale dei carichi interessa numerosi ambiti professionali, dall’edilizia alla logistica, dall’industria al commercio, fino ai servizi sanitari e socioassistenziali. Non riguarda soltanto il sollevamento di oggetti pesanti, ma comprende operazioni di trasporto o sostegno di un carico che, per le caratteristiche dell’attività o per condizioni ergonomiche sfavorevoli, possono determinare rischi da sovraccarico biomeccanico.
Il peso del carico, la frequenza e la durata delle operazioni, le posture incongrue, le torsioni del tronco, gli spazi di lavoro insufficienti e l’assenza di adeguati ausili possono aumentare il rischio di lesioni e disturbi muscoloscheletrici. Le conseguenze possono comprendere dolori lombari, affaticamento muscolare e patologie a carico della colonna vertebrale e degli arti superiori, con possibili ripercussioni sulla capacità lavorativa e sulla qualità della vita.
La prevenzione richiede un approccio che non si limiti alla corretta esecuzione dei movimenti, ma consideri l’intera organizzazione del lavoro. La valutazione dei rischi, l’adozione di soluzioni ergonomiche, l’utilizzo di attrezzature e ausili meccanici, la riduzione delle movimentazioni non necessarie e un’adeguata informazione, formazione e addestramento dei lavoratori rappresentano strumenti fondamentali per ridurre l’esposizione al rischio.
La pubblicazione della nuova Pillola rientra nelle iniziative di informazione e sensibilizzazione organizzate dal Dipartimento di Prevenzione in occasione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, promossa dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA), con l’obiettivo di richiamare l’attenzione di istituzioni, imprese e lavoratori sull’importanza della prevenzione e della tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro.
L’edizione 2026 accompagna l’avvio della campagna europea 2026-2028 “Ambienti di lavoro sani e sicuri. Insieme per la promozione della salute mentale negli ambienti di lavoro”, dedicata alla prevenzione dei rischi psicosociali e alla promozione del benessere lavorativo. L’iniziativa richiama l’importanza di un approccio complessivo alla tutela della salute, che tenga conto dei diversi fattori di rischio presenti negli ambienti professionali.
La nuova Pillola di Prevenzione è disponibile sui canali di comunicazione istituzionale dell’Asp di Catania.




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