Sinistra Italiana, il posteggio scambiatore di viale Raffaello Sanzio: l’ennesima occasione fallita dalla giunta Trantino


Pubblicato il 04 Luglio 2025

Ancora una volta il fiume di denaro che affluisce nella nostra città in questi ultimi anni,  non servirà a migliorare la qualità della vita della nostra comunità.

            L’amministrazione comunale conferma infatti la scarsa propensione  a comprendere quali siano gli effetti del surriscaldamento globale sulla nostra città e, soprattutto quali possano essere i rimedi per lenire gli effetti delle torride temperature  che subiscono gli abitanti di Catania.

            Da qualche settimana l’amministrazione comunale ha completato la realizzazione del posteggio scambiatore di  viale Raffaello  Sanzio, atteso da anni dai catanesi.

            L’area interessata dall’intervento è ampia quasi due ettari, di cui circa 10.000 mq destinati a  parcheggio e circa 9.000 mq a verde.

            La nuova struttura era un’occasione per dotare Catania di una nuova area dove effettuare lo scambio tra auto private e mezzi pubblici, ma, soprattutto poteva e doveva essere una nuova opportunità per dare un contributo di resilienza al drastico aumento delle temperature della nostra città.

            Invece anche quest’area è stata realizzata secondo vetusti criteri, risalenti agi anni ’70, criticati e superati da tutta l’ urbanistica europea,

            Infatti nei due parcheggi che l’area ospita, ampi circa 10.000 mq, sono stati piantati un  totale 50 alberi: la città così potrà giovarsi di un altro ettaro di cementificazione che darà un grande contributo all’aumento della temperatura urbana.

            Inoltre nell’area destinata a verde, di circa 9.000 mq  sono stati impiantati solamente 100 alberi, ovvero un albero ogni 90 mq.

            Tra gli alberi piantati spiccano inoltre una grande quantità di cipressi, alberi dall’apparato fogliare limitatissimo e poco adatti a produrre ombra ed ossigeno.

            Inoltre oltre 5.000 mq sono stati destinati a fiori e prato inglese, che necessitano di tanta acqua e, soprattutto di spese per manodopera che il sindaco ha sempre detto che il comune di Catania non è in condizione di sostenere.

            Prato inglese e fiori, quindi sono destinati ad essere abbandonati, cosa che non sarebbe accaduta se fossero stati impiantati altre centinaia di alberi.

            Il risultato, purtroppo è sempre lo stesso: l’amministrazione comunale perde l’ennesima opportunità per dotare la città di un’ampia area di bosco urbano, il solo in grado di abbassare le torride temperature cittadine, nonché di aumentare il verde, che nella nostra città è ancora di m 2 per abitante, tra i più bassi d’Europa.

            Gli ingenti finanziamenti destinati al nuovo parcheggio scambiatore di piazza Raffaello Sanzio, sono così serviti a creare una nuova fornace di un ettaro di cemento e ad impermeabilizzare una vasta area che, in caso di pioggia contribuirà a convogliare i flussi di acqua piovana verso il centro della città.

            Sinistra Italiana continuerà la battaglia per elevare la qualità della vita dei cittadini catanesi e per rendere più abitabile e vivibile Catania che, ancora oggi rimane una delle città più belle ed ammirate d’Italia.

Catania 4 luglio 2025.

Il segretario provinciale Giolì Vindigni il segretario cittadino Marcello Failla.


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