La domanda più importante continua a non essere posta:dove finiscono i milioni di euro prodotti ogni anno dal traffico di droga, dalle estorsioni, dall’usura e dalle altre attività criminali? In quali imprese vengono reinvestiti? Attraverso quali professionisti vengono riciclati? Quali rapporti legano quei capitali all’economia legale? Quali connessioni esistono con pezzi dell’imprenditoria, delle professioni, della […]
SINISTRA ITALIANA: INDAGARE SULL’INQUINAMENTO DELLA COSTA CATANESE!
Pubblicato il 17 Settembre 2024
A distanza di poche settimane ancora una volta la costa della plaia risulta inquinata e perciò viene interdetta ai bagnanti.
Il comune di Catania ha rilasciato permessi a scaricare i reflui, previa depurazione, nei torrenti che sfociano accanto ai lidi della plaia, a industrie e persino all’aeroporto, ma nessun controllo è stato mai effettuato, con i risultati che vediamo.
La compiacenza delle autorità ha determinato un nuovo dramma: la costa catanese risulta inquinata per tutto l’anno e persino nel periodo estivo.
Ciò determina gravissimi danni all’immagine della città, alla sua natura, ai beni ambientali con notevoli refluenze sui flussi turistici e sull’economia cittadina.
Sinistra Italiana ha già presentato un esposto alla procura perché si indaghi sui reati di inquinamento ex art. 137 d.lgs. 152/2006, prende atto dell’insipienza del comune di Catania e delle autorità competenti in materia di tutela dell’ambiente e solleciterà il prefetto ad intervenire perché Catania non diventi la capitale del mare inquinato.
Il segretario provinciale Gioli Vindigni il segretario cittadino Marcello Failla.




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