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Spettacoli, Catania: il magico swing di “HJO” al “Teatro Holy Tape”
Pubblicato il 07 Ottobre 2019
Jazz e jazzisti, cose e uomini d’altri tempi? Oltre il luogo comune, c’è una realtà magica, che si può toccare. Come accaduto stasera al “Teatro Holy Tape” in via Tezzano 38 a Catania, dove si è esibita l’orchestra “HJO” che con l’omonima associazione guidata da Sebastiano Ramaci opera lungo i tracciati musicali e culturali della Sicilia Orientale, in particolare fra il siracusano e il catanese.
E’ bastato così varcare le porte dell’ “Holy Tape” per essere trascinati in un luogo magico, una nuova e affascinante dimensione. E’ stato un po’ come lasciarsi andare sulle note di “In the mood” di Glenn Miller. Ma non solo perchè “HJO” spazia dallo swing alla musica latinoamericana, all’omaggio all’indimenticabile Frank Sinatra. Con 17 componenti, che vanno “viaggiare” cinque trombe, quattro tromboni, cinque sax, un piano, un contrabbasso e una batteria, il clima si è subito “surriscaldato”. Del resto, questa orchestra non si è mai fermata, partendo da un “nucleo storico” con Alfredo Vitale, Andrea Jurianello, Matteo Frisenna, Giuseppe Spampinato per poi crescere ed evolversi, tanto da che prossimamente il pubblico la potrà ammirare all’ “Ambasciatori” di Catania con cinque tappe (da dicembre prossimo ad aprile dell’anno prossimo) una più interessante dell’altra. Cinque concerti dedicati a “mostri sacri” come Glenn Miller, Frank Sinatra, per poi passare al latin-funk e “ciliegina sulla torta” finale con lo “swing cartoon”, a “mixare” queste due espressioni artistiche.
Insomma, si lascia spazio alla spontaneità, alla creatività… ed è magia, energia.





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