Omaggio a Frank Sinatra, atmosfera internazionale


Pubblicato il 13 Dicembre 2025

di iena culturale

Una pizza con gli amici, un film in tv o al cinema… oppure una serata a teatro per uno spettacolo omaggio a Frank Sinatra per i suoi 110 anni dalla nascita? The voice è un mio idolo da sempre. Non potevo mancare a questo appuntamento. Niente pizza. Niente cinema. Si va al teatro Ambasciatori. Risultato? Ho assistito a un evento di respiro internazionale. “Tanti Auguri Frank” della Chicky Mo Swing Band non è stato un semplice omaggio, ma una performance impeccabile, dove ogni dettaglio è stato curato con maestria, trasformando il racconto della vita e della musica di Frank Sinatra – da figlio di emigranti (padre siciliano e madre ligure) a icona americana – in un vero e proprio vortice di emozioni.Vi confesso che sono stato letteralmente avvolto da un crescendo narrativo e musicale pensato per celebrare la parabola umana e artistica di “The Voice”. Antonio Campanella, leader e frontman della formazione, ha saputo guidare il pubblico in un piacevole viaggio nel tempo.

Sono stato spettatore, ma nel contempo anche “protagonista” di una serata che ricorderò a lungo. Mi ha molto colpito la crescita progressiva sul palco, i video racconti, con immagini storiche, e le presenze speciali. E poi che dire del quintetto iniziale che si è presto trasformato in una orchestra in grande stile che ha fatto sognare i presenti. Delizioso il Frank bambino: un momento tra magia e sogno con il piccolo Matteo Vinciguerra. Sorprendente il talentuoso Pietro Agnello, 16 anni, che ha aperto la serata interpretando il Frank giovane. Una voce straordinaria ed un piglio deciso. E poi i duetti e le emozioni: la cantante Carla Basile ha toccato l’anima del pubblico con una particolare versione del capolavoro All The Way. Il chitarrista Torquato Tricomi ha curato, invece, l’omaggio allo storico incontro con Jobim.Cuore pulsante dello spettacolo: la storica Chicky Mo Swing Band (composta da Giuseppe Fucile al sax e direzione Musicale, Salvo Pappalardo alla batteria, Adriano Cristaldi al contrabbasso e Rosario di Leo al pianoforte).

Ma la formazione è stata arricchita da altri undici straordinari musicisti, tra cui la potente sezione fiati (Andrea Liotta, Ivan Rinaldi, Marcello Leanza, Salvo Riolo, Francesco Virgata, Nando Sorbello, Giovanni Bonanno) e il raffinatissimo quartetto d’archi Dammen Quartet. Il risultato: una serata unica, capace di accarezzare l’anima attraverso le travolgenti note di Fly Me to the Moon, My Way, New York, New York, e pagine meno note dove i sentimenti di un artista carismatico sono diventati puro patrimonio culturale dello swing. Chapeau!

p.s. A letto senza cena, ma sazio di note musicali ed emozioni.


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