Sport: a Ragalna l’arrampicata del più giovane non vedente d’Italia


Pubblicato il 06 Marzo 2023

Catania, 6 marzo – Matteo, 11 anni, non vedente dalla nascita ha un sogno: gareggiare alla pari in una arrampicata sportiva con i suoi coetanei ma è il solo della sua età sul territorio nazionale a cimentarsi in questa disciplina. Sabato 4 marzo, a Ragalna (Paternò), si è disputata la competizione di Lead e Speed organizzata da “Etna Climbing Ragalna” rivolta agli under 14 su parete di 8,50 metri e l’occasione ha permesso a Matteo di dimostrare come la forza di volontà prevalga sulla disabilità. “È stato difficile trovare un istruttore che potesse guidarmi in questa impresa”, ha dichiarato Matteo prima della sua esibizione ad Andrea Bruno, portavoce di lungo corso dei diritti delle persone diversamente abili presente all’evento sportivo. “Ringrazio il CUS che mi ha permesso di potermi allenare, in particolare la responsabile, Clara Vinci e la mia istruttrice, Serena Acquaviva perché grazie a lei oggi sono qua. Tutti i giovani non vedenti ma anche i ragazzi con altre disabilità possono arrampicarsi. Trovo ingiusto che in Italia non ci siano non vedenti della mia stessa età a praticare questo sport perché non sono messi nelle condizioni di farlo: praticare sport è un diritto che deve essere garantito a tutti!”, conclude il giovane Matteo. “Occorre intercettare fondi da investire in queste strutture, formare gli istruttori e sensibilizzare le istituzioni e le persone diversamente abili alla possibilità di esercitare il paraclimbing”, aggiunge Andrea Bruno. “Non possiamo restare indietro rispetto al resto del mondo in una disciplina in forte espansione di cui Matteo, da non vedente e considerata la sua giovane età, è pioniere nel Mezzogiorno d’Italia e al Sud tra le persone diversamente abili”. 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]