Taobuk: l’edizione numero 12 all’insegna della “Verità”


di GianMaria Tesei

Tra il 16 ed il 20 giugno si svolgerà a Taormina la dodicesima edizione di un festival culturale di grande importanza, ossia Taobuk, manifestazione che avrà come sua tematica fulcro “la verità”.

La verità che, come sostenuto dall’ideatrice e direttrice artistica e presidente della kermesse, la valente Antonella Ferrara, va cercata attraverso un percorso che si compie per giungere alla sua conoscenza, sapendo sempre che essa non appare come un qualcosa di assoluto e dogmatico ma piuttosto come una meta agognata in un cammino di dubbi e dilemmi. E proprio la cultura, declinata nella sua forma letteraria, aiuta ad illuminare questo cammino, costellato da punti interrogativi, come quello bianco presente nel logo di quest’anno (creato dall’artista concettuale e scrittore Emilio Isgrò, che riceverà un Taobuk Award)) di Taobuk.

Taobuk che è un evento che ospita, come sempre, esponenti pregevoli dell’arte dello scrivere, raffinati intellettuali e significativi maître à penser, e che celebrerà i suoi TaoBuk Awards del 2022, con nomi che costituiscono eccellenze assolute nel panorama mondiale dell’arte scritta, quali Paul Auster e Michel Houellebecq (che saranno tributati del Taobuk Award for Literary Excellence) ed il Premio Nobel per la Fisica del 2021 (che sarà insignito del Taobuk Award), Giorgio Parisi, che si inserisce tra i premiati , già Nobel dell’evento taorminese, in un novero che già comprende Svetlana Aleksievič, Mario Vargas Llosa, Orhan Pamuk, Olga Tokarczuk, intellettuali che rappresentano solo alcune delle varie ed illustri personalità premiate da questa importante manifestazione letteraria.

Attesissimo quindi l’incontro con Paul Auster (il cui ultimo sforzo letterario verrà pubblicato in Italia con il titolo: “Ragazzo in fiamme), scrittore, sceneggiatore, saggista ed aedo newyorkese, esponente preclaro del Postmodernismo ed elemento centrale della letteratura mondiale contemporanea, che ha fatto della sua produzione scritta un canto della New York delle ultime tre decadi, con la città statunitense a dominare i suoi componimenti narrativi, come “Trilogia di New York” (costituito da tre opere, ossia “Città di vetro”, “Fantasmi” e “La stanza chiusa”, tutti redatti tra il 1985 ed il 1987), con l’impegno civile e politico legato alle prospettive del proprio paese a caratterizzare i suoi scritti, maturando inoltre in intenso e proficuo rapporto con il mondo del cinema che, muovendo dall’adattamento cinematografico di “La musica del caso” ( tratto dal suo omonimo prodotto scritto), di cui realizza il soggetto, trova il suo acme come sceneggiatore, con la cooperazione con Wayne Wang ( “Smoke”, e il suo sequel “ Blue in the Face”) e con “Lulu on the Bridge”.

Interessante anche il momento che vedrà protagonista Michel Houellebecq, nome de plume Michel Thomas, ( in Italia nel 2022 anche il suo “Annientare”) che incarna una delle più importanti penne della letteratura francese ( onorificato della “Legion d’onore”, a significazione del suo rilievo in terra d’oltralpe) ed europea contemporanea, con una personalità che ha dato adito a controversie legate alla sua posizione critica verso l’Islam, il suo essere favorevole alla prostituzione, mentre con certo favore è stato accolto il suo filo essere filo-israeliano, il suo votarsi alla protezione degli animali e la sua ammirazione verso il positivismo di Auguste Comte ( creatore di una cosiddetta “religione scientifica”), elemento quest’ultimo che emerge in quasi tutta la sua produzione scritta costituita da libri quali “ Estensione del dominio della lotta”, suo romanzo d’esordio che ha preceduto il primo grande successo internazionale, ossia “Le particelle elementari” ( il sui adattamento filmico, “ Elementarteilchen”, al Festival di Berlino 2006 , ha ottenuto l’Orso d’argento per il miglior attore protagonista, Moritz Bleibtreu), “Piattaforma “, “La carta” ed “Il territorio” ( con cui ha vinto nel 2010 il più importante premio letterario francese, il Goncourt ).

Di grande spicco anche l’incontro con Giorgio Parisi che rappresenta il fulgore della scienza italiana, con i suoi eccellenti studi( portati avanti nel corso di una rilevante carriera accademica) sulla fisica statistica e la teoria dei campi, con quelli sui sistemi complessi che gli sono valsi nel 2021 il Premio Nobel per la fisica, con innumerevoli contributi dati al progresso della conoscenza ed importantissimi encomi ricevuti, quali la Medaglia Boltzmann ( nel 1992), il Premio Lagrange ( nel 2009), la Medaglia Max Planck ( nel 2010), il Premio Wolf ( nel 2021) ed onoreficenze quali quella di Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana( nel 2005) e la Medaglia d’oro ai benemeriti della scienza e della cultura ( nel 1998).

A scandire i giorni della manifestazione sarà la presenza di illustri ospiti, quali Petros Markarīs con la più recente indagine del Commissario Charitos; l’autrice francese Maylis De Kerangal con la primissima del suo Canoe (Feltrinelli); Ingo Schulze con in anteprima La rettitudine degli assassini (Feltrinelli); Andrée e Amin Maalouf con un raffronto tra culture e popoli che muove dall’arte gastronomica. Presenti anche il premio Strega 2016 Edoardo Albinati, il filosofo Telmo Pievani, Maurizio Ferraris e la post-verità, il sociologo Domenico De Masi, lo storico Donald Sassoon, Luca Bianchini, Maurizio de Giovanni, Andrea Vitali, la poesia estatica di Valerio Magrelli e una passeggiata tra mitologia e arte con la presentazione in anteprima de La Sicilia degli dei (Raffaele Cortina) di Giulio Guidorizzi e Silvia Romani. La geopolitica avrà un ruolo centrale attraverso una serie di incontri, con l’ausilio dell’Università degli Studi di Messina in cooperazione con l’Istituto Affari Internazionali e la curatela di Viviana Mazza. Un segmento specifico sarà dedicato alle sfide della scienza medica e “Cantiere Cultura, Per una politica del libro come bene di investimento”, sarà l’importante e consueto momento per l’editoria, in cui verranno anche enucleate le politiche di promozione e valorizzazione dell’intera filiera del libro, con la partecipazione attiva anche di Rocco Giuseppe Moles, sottosegretario all’Informazione e all’Editoria; Stefano Mauri, presidente e amministratore delegato del Gruppo Mauri Spagnol; Angelo Piero Cappello, direttore del Centro per il libro e la lettura e Paola Passarelli, direttore generale delle biblioteche e diritto d’autore del Ministero della Cultura.

I Taobuk Awards, oltre ad essere assegnati al tridente notevole e noto di eminenti personalità su descritto, verrano conferiti anche al regista Roberto Andò, allo strepitoso interprete teatrale e cinematografico Toni Servillo, durante la serata del 18 giugno al Teatro Antico di Taormina, con il palcoscenico che ospiterà le perfomance canore di Malika Ayane e della soprano Olga Peretyatko, nonché quelle musicali del violinista Alessandro Quarta e dell’ Orchestra Sinfonica del Teatro Massimo Bellini di Catania (Co-produttore musicale della serata, diretta da Gianna Fratta) e le evoluzioni tersicoree di Jacopo Tissi, precedentemente ballerino del Teatro Bolshoi di Mosca.

Insomma, come ogni anno si preannucia una manifestazione (che avrà luogo grazie al supporto Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo e della Fondazione Taormina Arte Sicilia, e con l’apporto del Comune di Taormina e dell’Università degli Studi di Messina) dal grande appeal e dai grandi contenuti

 

 

 

 


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