Nuova “puntata” del confronto –non solo politico- fra il sindaco di Catania Enrico Trantino e il vicepresidente vicario del consiglio comunale Riccardo Pellegrino. Uno scontro dentro il centrodestra, fra esponenti di Fdi e Forza Italia, Il secondo. Dopo quanto vi abbiamo raccontato nel febbraio scorso (vedi link) è arrivata adesso la notizia che l’8 maggio […]
Trantino vs Pellegrino: scontro giudiziario nel centrodestra. Querela per un’aggressione del sindaco, la Procura chiede l’archiviazione, il vicepresidente del consiglio si oppone. Udienza l’8 maggio davanti al Gip
Pubblicato il 27 Marzo 2026
Nuova “puntata” del confronto –non solo politico- fra il sindaco di Catania Enrico Trantino e il vicepresidente vicario del consiglio comunale Riccardo Pellegrino. Uno scontro dentro il centrodestra, fra esponenti di Fdi e Forza Italia, Il secondo. Dopo quanto vi abbiamo raccontato nel febbraio scorso (vedi link)
è arrivata adesso la notizia che l’8 maggio prossimo, davanti al Gip del Tribunale di Catania Silvia Passanisi, si terrà l’udienza in relazione all’ opposizione alla richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura della Repubblica dopo la querela sporta da Pellegrino a seguito di un scontro -anche fisico- avvenuto nel novembre scorso. Quel giorno, in occasione di una seduta di consiglio comunale piuttosto “accesa”, il sindaco era intervenuto in merito alla posizione di Pellegrino dopo un sua condanna –in primo grado- per voto di scambio (l’appello è in corso).
Pellegrino ha sostenuto di essere stato strattonato, quella sera, davanti al Municipio da Trantino, che gli avrebbe provocato delle lesioni.
I legali di Pellegrino si sono opposti alla richiesta di archiviazione chiedendo anche la prosecuzione delle indagini preliminari, lamentando, in generale, lacune gravi nella richiesta di archiviazione della Procura del procedimento per lesioni nate dalla querela del vicepresidente del consiglio comunale.
Questi i dati essenziali dal punto di vista giudiziario. Aggiungiamo noi che tutto questo accade nella città in cui per un scherzo (certamente volgare o quanto meno di dubbio gusto) ovvero una torta con la faccia del sindaco tagliata con una spada, ci sono state, nel settembre scorso, unanimi voci di solidarietà e sdegno morale. Ecco, ancora una volta, in piccolo, la “città bene” che osserva distrattamente le vicende politiche non esprimerà sdegno: del resto, Pellegrino è “carusu” di San Cristoforo, Trantino appartiene all’ “aristocrazia cittadina”. Volete mettere? Nella città che si è riscoperta “a difesa della Costituzione” (taluni ci credono) tanto per cambiare la legalità ha il sapore del classismo. Ma questo va bene così, per la “gente perbene” .





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