TRASPORTO “PUBBLICO”, AGONIA AMT: IL 13 SCIOPERO DEI SINDACATI AUTONOMI. E , INTANTO, SI “NAVIGA” A VISTA…


Pubblicato il 05 Settembre 2016

di iena a piedi  

L’Amt “naviga” a vista, anzi rischia di finire…di “navigare”. Sull’azienda municipale trasporti del comune di Catania le ombre sono sempr e più lunghe come i suoi problemi. Nessuna soluzione in vista, quindi,per il trasporto pubblico locale alle prese da mesi con una crisi finanziaria gravissima che ha prodotto il dimezzamento dei mezzi in circolazione. E domani, 6 settembre, prevista convocazione dell’organizzazioni sindacali. Ma andiamo per ordine.

Dopo le dimissioni del direttore Barbarino e l’appello dell’assessore Girlando al senso di responsabilità di ognuno, infatti, il sindacato Fast Confsal ha annunciato uno sciopero di 24 ore per il 13 settembre

“Nonostante le riunioni svoltesi in sede tecnica – si legge nella nota di Fast Confsal – tra cui quella del 31 agosto e le nostre proposte migliorative l’Amt continua ostinatamente, a calpestare i diritti dei lavoratori e ad infrangere sia la normativa applicata agli autoferrotranvieri, sia la legislazione vigente in materia di flessibilità dell’orario di lavoro”. Conclude la nota:

“Dato che non abbiamo ancora ricevuto nessuna comunicazione da parte dell’azienda per cercare di trovare soluzioni condivise condivise a salvaguardia del futuro di Amt e a tutela del superiore interesse dei lavoratori proclamiamo uno sciopero per l’intera giornata di mercoledì 13 settembre”.

Ecco la lettera con cui il segretario provinciale Giovanni Lo Schiavo spiega i motivi della nuova protesta.

“Premesso, 

che la riunione del 16 Giugno 2016, effettuata in Prefettura per l’espletamento della seconda fase si è conclusa con esito negativo;

che malgrado le sollecitazioni più volte effettuate, sia in sede di Prefettura che da ultimo in sede tecnica in presenza dell’Assessore alle Partecipate del Comune di Catania, consistenti nella richiesta di sospendere gli effetti dell’Ordine di Servizio n° 38/2016, non ha sortito nessun effetto, stante che la stessa disposizione ha continuato a spiegare i propri effetti, al punto tale che con la retribuzione del mese di Luglio u.s. ai lavoratori di AMT/SPA, sono state arbitrariamente intrattenute le somme per lo straordinario maturato nei mesi precedenti;

che con la retribuzione del mese di Agosto, u.s., la situazione è rimasta immutata, nel senso che non sono state restituite ai lavoratori interessati le somme  indebitamente intrattenute loro, cosi come richiesto da Fast / Confsal , atteso che l’Ordine di Servizio n° 38 / 2016, è stato predisposto in maniera unilaterale e del tutto illegittimo da parte della D.G. della Società, in spregio alla normativa contrattuale di riferimento, nonché, contrario all’ordinamento giuridico;

che in data 31 Agosto 2016, malgrado le riunioni svoltesi in sede Tecnica e le proposte migliorative  formulate dal Sindacato, è pervenuto alla O.S. Fast, un documento riportante ” l’ipotesi di Accordo relativa all’applicazione del CCNL 28/11/2015” ,  con il quale l’AMT, ostinatamente,  continua a calpestare i diritti dei lavoratori e ad infrangere sia la normativa applicata agli autoferrotranvieri,  sia la legislazione vigente in materia di flessibilità dell’orario di lavoro;

che a tutt’oggi, nessuna convocazione è pervenuta alla FAST da parte di AMT SPA per cercare di trovare soluzioni condivise a salvaguardia del futuro di AMT e a tutela del superiore interesse dei lavoratori.

Per tutto quanto sopra esposto e considerato, con la presente, si comunica la proclamazione dello sciopero di 24 ore “.

Inoltre, Lo Schiavo, in una nota congiunta con il segretario provinciale Faisa Cisal, Romualdo Moschella, si sofferma anche sullo stato dell’arte del tavolo tecnico istituito dal comune. 

“Dopo due incontri avvenuti con l’assessore Girlando di cui il primo espositivo e  il secondo più circostanziato in sede tecnica,  dove Faisa Cisal e Fast Confsal hanno presentato due  progetti  riguardanti ‘la verifica titoli di  viaggi’ finalizzato anche all’evasione tariffaria,  e l’altro, afferente la ‘rivisitazione dell’ordine di servizio n. 38’, in data odierna, l’assessore alle Partecipate, ha dato comunicazione  “di aver completato la fase esplorativa e pertanto, la trattativa sarà ripresa nella sua sede naturale di Amt spa”- si legge nel comunicato.

“Pur apprezzando lo sforzo del sindaco Bianco che si è fatto carico della vertenza, non ci è dato comprendere come possa concludersi un eventuale ‘Ipotesi di Accordo’ con una controparte di fatto inesistente, in quanto dimissionaria, la quale, su indicazioni dello stesso Girlando, giorno 6 settembre ha proceduto a convocare le organizzazioni sindacali”-conclude la nota. 

 

 

 


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