Trasporto “pubblico”, crisi Amt, Faisa/Cisal e Fast/Confsal: le inconcludenti parole di Lungaro


Pubblicato il 29 Agosto 2016

ecco il comunicato delle sigle autonome:

mentre insieme all’Assessore Girlando, in sede tecnica,  si sta cercando di perseguire un percorso condiviso per fare uscire dalle sabbie mobili l’Amt/Spa a fronte  della sua crisi strutturale e di liquidità, il presidente Lungaro, non perde occasione per fare chiacchiere sterili, fini a se stesse, con l’obiettivo di fuorviare i fatti e scaricare la responsabilità sui Sindacati del disastro della Partecipata,  da lui stesso perpetrato.

Il  presidente Lungaro, il quale, pervicacemente, cerca di difendere ostinatamente l’indifendibile,sa che a parte le somme intrattenute per il V° dello stipendio,  e non versate agli istituti finanziari, si assommano anche quelle non versare e relative al fondo di previdenza” Priamo”,  Andsai , Inps e TFR, come sa che nella migliore delle ipotesi, le Vetture giornalmente in esercizio, non raggiungono quota 60, peraltro sgangherate, senza climatizzatori funzionanti , come del resto le macchinette obliteratrici.

Lungaro, oltre ad assumersi la responsabilità del proprio fallimento gestionale, cosa che fino a questo momento ha mai fatto, pensi a restituite le somme indebitamente intrattenute al personale, riguardanti le prestazioni straordinarie effettuate e quindi annullare in autotutela  l’ODS n° 38, in quanto , illegittimo.

Oggi, gli chiederemo contezza proprio di questo e se con la retribuzione del mese di Agosto i lavoratori non troveranno nella busta paga le somme loro dovute , e malaccortamente intrattenute, Lungaro sa che a  Settembre, effettueremo 24 ore di sciopero e se ne assumerà la responsabilità nei confronti della cittadinanza,  stanca ormai  di un disservizio inefficiente e al minimo storico.

Il presidente Lungaro, invece di trincerarsi dietro polemiche sterili, perché non dice pubblicamente come intende e pensa di continuare a gestire la Società senza i contributi che ancora il Comune deve trasferire all’amt, oltre 30 ml di euro, e soprattutto, perché non dice come pensa di sopperire alla richiesta di servizio pubblico urbano che dovrebbe essere erogato in maniera più intensificata , visto e considerato che all’utenza,  il 14 Settembre aprono le scuole

Egli, ha contribuito insieme ad una classe politica miope ed inconcludente, alla devastazione e allo sfascio dell’AMT/Spa, ma non volendosene assumere la responsabilità, pensa bene di scaricare tutto questo ai Sindacati, soprattutto a quelli che non sono  di  suo gradimento, come la FAISA/CISAL e la FAST/CONFSAL che da tempo hanno avuto a cuore  la  tutela dei diritti dei lavoratori e l’interesse di veder  risanare l’Aziendale.

F.to       Romualdo Moschella                                                                                         

 F.to Giovanni Lo Schiavo.

 


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