Tribunale, tempo di vestizione riconosciuto. Coniglio: “Risarcimento a 38 infermieri del Policlinico-San Marco di Catania”


Pubblicato il 26 Febbraio 2026

comunicato stampa

Con sentenza del 02 ottobre 2025, la Corte di Appello del Tribunale di Catania ha definitivamente accolto il ricorso per il riconoscimento del tempo di vestizione, svestizione e passaggio delle consegne come orario di lavoro effettivo per 38 infermieri del Policlinico – San Marco di Catania.

La decisione, emessa in secondo grado, stabilisce che l’azienda ospedaliera universitaria dovrà corrispondere agli infermieri coinvolti le spettanze economiche maturate negli ultimi cinque anni, per un ammontare complessivo di circa 71 mila euro. La pronuncia consolida un orientamento giurisprudenziale sempre più attento alla piena tutela del tempo effettivamente dedicato alla prestazione lavorativa in ambito sanitario.

L’intera procedura legale è stata seguita dall’avvocato Denise Caruso, il cui lavoro ha portato a un risultato di grande rilievo per la categoria. La sentenza afferma un principio chiaro: il tempo necessario per indossare e togliere la divisa e per il passaggio delle consegne non rappresenta un momento accessorio, ma rientra a pieno titolo nella prestazione lavorativa e nella sicurezza delle cure, essendo attività strettamente funzionali all’organizzazione del servizio e alla continuità assistenziale.

A promuovere il ricorso nel 2018 è stato il sindacalista Calogero Coniglio, in un periodo in cui tale diritto non era ancora espressamente previsto nel contratto collettivo nazionale di comparto. Successivamente, anche alla luce dell’orientamento consolidato della Corte di Cassazione, che ha riconosciuto come orario di lavoro le attività di vestizione e consegne quando eterodirette e funzionali alla prestazione, il principio è stato recepito nella disciplina contrattuale. La pronuncia tutela quindi anche le spettanze maturate nel periodo precedente all’inserimento della previsione nel CCNL, rafforzando la certezza del diritto.

Oggi Coniglio ricopre l’incarico di dirigente sindacale alle relazioni pubbliche all’interno della segreteria provinciale CISL FP di Catania e sottolinea “come la decisione rappresenti una vittoria concreta per gli infermieri e un segnale importante per tutti i lavoratori della sanità, che quotidianamente garantiscono servizi essenziali alla collettività”.

“L’iniziativa ha costituito un’importante azione di tutela dei diritti dei lavoratori, anticipando un’evoluzione oggi pienamente confermata in sede giudiziaria. La sentenza, oltre al ristoro economico riconosciuto ai 38 professionisti coinvolti, assume anche un forte valore simbolico, riaffermando la dignità di ogni fase dell’attività lavorativa svolta in ambito sanitario”, conclude Coniglio.

25 febbraio 2026


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