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Trinacria e Casinò: arriva l’ “antifrottole” sulle case da gioco. Ma “La Sicilia” censura?
Pubblicato il 14 Marzo 2014
Il segretario della Lega per l’Indipendenza della Sicilia Salvatore Emmanuele scrive al quotidiano. Ma per due volte non viene pubblicato nulla. Eppure ci sono da leggere cose interessanti….guardate…a cura di iena al bancoecco la lettera, mai apparsa sul giornale di Ciancio…“LIS -Lega per l’Indipendenza della Sicilia Al Capo Redattore del Quotidiano “La Sicilia”Con preghiera di pubblicazione nella rubrica “Lo dico alla Sicilia”
In riferimento all’articolo apparso in data 09/03/2014 nella rubrica “Opinioni”, rimango letteralmente basito nel leggere ciò chel’Avv. Stefano Massimino ha scritto sul “consorzio di comuni per il Casinò di Taormina”.Penso alla scorrettezza dell’Avv. Massimino, che scrive come se fosse il detentore della verità e che pur conoscendo la storia, le leggi e i fatti del tempo li travisa in pieno, mi riferisco alla vicenda del Casinò di Taormina.Infatti, l’opinione dell’Avv. Massimino il quale scrive che si potrebbe creare, secondo lui, un consorzio tra i comuni di Taormina e Letojanni in forza dei presunti “titoli” che vantava, ma non aveva, il Sig. Guarnaschelli (vedi legge sui profughi).Certamente, l’Avv. Massimino, alla sua veneranda età, non ricorda che il Sindaco di Letojanni venne da me denunciato per aver “concesso” la residenza al “profugo” Guarnaschelli e ciò al fine, con questo pretesto, di aprire in quel comune il Casinò.Per tale fatto il Sindaco venne condannato a mesi sei per abuso d’ufficio e l’interdizione di anni uno dai Pubblici Uffici, non si procedette contro il Guarnaschelli perché nel frattempo era deceduto.Stante questa verità dei fatti, oggi per aprire il Casinò non occorre rifarsi a falsità o strane interpretazioni delle leggi, ma rifarsi al diritto che ha la nostra Regione in materia di turismo e battersi contro la incostituzionale disparità tra la nostra Regione e le Regioni “baciate” da un diritto “contro legge”.Ringraziando per la vostra cortese ospitalità distintamente salutoCatania, 11/03/2014 Il Segretario Salvatore Emmanuele”.




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