Vertenza Pfizer, il Consiglio comunale si schiera con i lavoratori. I sindacati: “Adesso l’azienda risponda alle sue responsabilità”


Pubblicato il 20 Luglio 2026

comunicato stampa sindacale

La vertenza Pfizer entra in una nuova fase. Il Consiglio comunale straordinario di Catania ha approvato a maggioranza il documento dedicato alla crisi dello stabilimento farmaceutico, con un fronte politico cittadino compatto nel chiedere la tutela dell’occupazione e del futuro industriale del territorio.

Le organizzazioni sindacali accolgono positivamente il segnale arrivato dall’aula consiliare e dalla presenza del sindaco Enrico Trantino, ma rilanciano: la partita non riguarda soltanto i 330 lavoratori coinvolti dalla procedura di esubero, ma l’intero stabilimento, l’indotto e un pezzo rilevante del sistema produttivo catanese.

«La chiusura dei due reparti annunciati dall’azienda – sottolineano i Segretari Territoriali Jerry Magno (Filctem CGIL), Stefano Trimboli (Femca CISL), Mimmo D’Antone (Uiltec UIL) e Angelo Mirabella (UGL Chimici) – rischia di compromettere l’equilibrio complessivo del sito e di produrre conseguenze che vanno ben oltre il numero degli esuberi dichiarati».

Per Jerry Magno (Filctem CGIL) la strada indicata dall’azienda non è accettabile: «Pfizer è il soggetto che più di ogni altro può investire nuovamente su Catania. Se alcune produzioni sono state trasferite in altri Paesi, chiediamo che vengano riportate nello stabilimento etneo. Non possiamo accettare che il risultato di queste scelte sia un esubero di famiglie e di posti di lavoro sul territorio catanese».

Stefano Trimboli (Femca CISL) richiama invece gli impegni assunti dall’azienda nei mesi scorsi: «Solo sei mesi fa l’amministratore delegato aveva dichiarato pubblicamente che Pfizer non avrebbe lasciato Catania. Quelle parole oggi devono avere un valore. Le istituzioni devono chiedere conto all’azienda delle promesse fatte e delle decisioni assunte».

Sulla necessità di difendere non soltanto i lavoratori direttamente coinvolti, ma l’intero patrimonio industriale del sito, interviene Mimmo D’Antone (Uiltec UIL): «Questa non è una vertenza che riguarda solo 330 persone. Riguarda tutto lo stabilimento e l’indotto. La chiusura dei reparti avrebbe un effetto sul tessuto produttivo complessivo e per questo serve una risposta forte da parte di tutte le istituzioni».

Angelo Mirabella (UGL Chimici) ringrazia il Consiglio comunale e il sindaco Trantino per la tempestività dell’intervento e richiama la politica alle proprie responsabilità: «Questa è una vertenza sulla quale devono intervenire con determinazione il Comune, la Regione e il Governo nazionale. Pfizer deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità sociali nei confronti dei lavoratori, della città di Catania, della Sicilia e del Paese».

Il sindaco Enrico Trantino ha ribadito il proprio impegno nella difesa dello sviluppo della zona industriale catanese, sottolineando come una crisi di questa portata rischi di compromettere il percorso costruito negli ultimi anni per rafforzare il polo produttivo.

Le organizzazioni sindacali, inoltre, rilanciano la possibilità di valutare ulteriori iniziative a tutela dei lavoratori, compresa una class action che coinvolga non soltanto i dipendenti interessati dalla procedura, ma anche organizzazioni sindacali, istituzioni e realtà del territorio.

«Il Consiglio comunale ha dato un segnale importante – concludono i sindacati – ma ora serve che Pfizer faccia la propria parte. Catania non può perdere un presidio industriale strategico né accettare che centinaia di lavoratori paghino il prezzo di scelte che mettono in discussione il futuro dello stabilimento».


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Non hanno fatto in tempo i suoi sodali a celebrare le “esequie” politiche, che fedele al suo ruolo di “martire della democrazia”, dopo tre giorni cerca disperatanente di risorgere, manco fosse Gesù Cristo o il personaggio di una telenovela americana.  Stavolta nelle vesti di componente del coordinamento ristretto che affiancherà il commissario inviato da Roma […]

1 min

CATANIA – Venerdì 30 ottobre, alle ore 19.00, nella Biblioteca Archivio della Società di Storia Patria per la Sicilia Orientale, a piazza Stesicoro 29, l’attrice Iridiana Petrone sarà protagonista della lettura del saggio “Psicologia delle folle” di Gustave Le Bon. Si tratta del quarto ed ultimo appuntamento di “Libri invisibili – reading delle parole dimenticate”, […]

1 min

Catania, largo Paisiello 5, venerdì 30 ottobre, ore 14:30 ARCHITETTURA, INGEGNERIA E IMPRESA: LA QUALITÀ AL CENTRO DEL CONVEGNO “PROGETTARE LA CITTÀ” CATANIA – Il ruolo di architettura, ingegneria e imprese nel delicato processo di trasformazione e progettazione della città. Questo il tema al centro di “Progettare la città. Architettura, Ingegneria e Impresa tra concorso […]