comunicato stampa di Sinistra Italiana A firma della deputata on. Betta Piccolotti, Sinistra Italiana ha depositato una lettera-denuncia in commissione antimafia sulla gravissima situazione del porto di Catania, causata negli ultimi anni da una gestione irregolare e più volte oggetto di intervento della stessa magistratura. “Con questo atto” ha detto l’on. Piccolotti,” chiediamo che si […]
Vigili del Fuoco di Catania allo stremo: CONAPO, FNS CISL e UILFP VVF chiedono interventi urgenti
Pubblicato il 25 Luglio 2026
“Non si può continuare a garantire il soccorso facendo leva esclusivamente sul sacrificio dei lavoratori. Servono assunzioni, organici, automezzi adeguati e misure
straordinarie immediate.”
CATANIA – Le Organizzazioni Sindacali CONAPO, FNS CISL e UILFP VVF denunciano la gravissima situazione in cui versa il personale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catania. L’eccezionale ondata di calore che sta interessando la Sicilia, unita al continuo susseguirsi di incendi boschivi e d’interfaccia, sta mettendo a durissima prova il territorio etneo. Un’emergenza che viene affrontata da un organico ormai strutturalmente insufficiente, costretto a garantire il dispositivo di soccorso attraverso continui raddoppi di turno, richiami in servizio e un ricorso sistematico al lavoro straordinario.
Non si tratta più di una criticità occasionale, ma di una condizione cronica che si ripresenta ogni estate e ad ogni emergenza che continua a essere sostenuta esclusivamente dal senso del dovere e dell’abnegazione delle donne e degli uomini del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
I Vigili del Fuoco operano quotidianamente in scenari ad altissimo rischio, nei quali lucidità, preparazione e prontezza operativa rappresentano elementi essenziali per salvare vite umane. Costringere il personale a turni estenuanti, con tempi di recupero psicofisico insufficienti, significa aumentare lo stress operativo, esponendo i soccorritori a maggiori rischi e incidendo inevitabilmente sull’efficacia del servizio reso ai cittadini.
La recente tragedia che ha colpito il Corpo Nazionale con la scomparsa del collega del Comando di Caltanissetta, deceduto durante un intervento di soccorso, ha profondamente segnato tutti i Vigili del Fuoco italiani e richiama con forza le istituzioni al dovere di investire concretamente nella sicurezza di chi ogni giorno mette a rischio la propria vita per la collettività.
Il Comando Provinciale di Catania opera in una delle realtà territoriali più complesse del Paese, caratterizzata dalla presenza dell’Etna, da un elevatissimo rischio incendi, da un’alta densità abitativa e dalla presenza di infrastrutture strategiche quali l’aeroporto internazionale, il porto e importanti insediamenti industriali. Nonostante ciò, la pianta organica continua a essere largamente insufficiente e non risulta allineata a quella di altri Comandi della medesima fascia, come Palermo.
Le dichiarazioni dei Segretari Provinciali Antonino Contino, Segretario Provinciale CONAPO, Fabrizio Gualtieri, Segretario Generale FNS CISL, e Francesco Andò, Segretario Provinciale UILFP VVF, dichiarano:
“Da anni denunciamo una situazione ormai diventata insostenibile. Il senso di responsabilità e lo spirito di abnegazione del personale non possono continuare a rappresentare l’alibi dietro il quale si rinviano decisioni che spettano alle istituzioni. Nel rispetto del dolore per la perdita del collega di Caltanissetta, quella tragedia deve rappresentare un monito affinché la sicurezza dei soccorritori diventi finalmente una priorità concreta.
Il Comando di Catania necessita di un dispositivo di soccorso adeguato alle reali esigenze del territorio. È incomprensibile che il Comando di Catania, appartenente alla stessa fascia di un Comando come ad esempio Palermo, possa purtroppo contare su una dotazione organica significativamente inferiore. Non chiediamo privilegi, ma criteri di equità, programmazione e risorse coerenti con le effettive necessità operative.
Poiché l’adeguamento definitivo della pianta organica richiede inevitabilmente tempi lunghi, chiediamo al Dipartimento dei Vigili del Fuoco di adottare con urgenza una misura straordinaria: autorizzare la riassegnazione temporanea presso il Comando di Catania del personale originario del territorio etneo oggi in servizio presso altri Comandi d’Italia e la fornitura di automezzi adeguati come APS (autopompe serbatoio) e CA/ESK (moduli antincendio boschivi).
È una soluzione immediatamente praticabile che consentirebbe di alleggerire la pressione sui turni e garantire maggiore sicurezza ai lavoratori e ai cittadini.
Rivolgiamo inoltre un appello al Prefetto di Catania, ai parlamentari nazionali e regionali, al Presidente della Regione Siciliana e a tutti i Sindaci della provincia affinché sostengano con determinazione questa battaglia di sicurezza pubblica. Servono assunzioni, risorse e scelte concrete, non dichiarazioni di circostanza.”
Le richieste di CONAPO, FNS CISL e UILFP VVF
1. Potenziamento dell’organico, attraverso la revisione e l’adeguamento della pianta organica del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catania ai parametri dei Comandi della medesima fascia;
2. Misure straordinarie immediate, con il rientro temporaneo del personale etneo attualmente assegnato presso altri Comandi sul territorio nazionale;
3. Sostegno istituzionale concreto, affinché Governo, Dipartimento dei Vigili del Fuoco, Prefettura, Regione Siciliana e rappresentanti parlamentari trasformino gli attestati di vicinanza in provvedimenti operativi.
La sicurezza dei cittadini passa inevitabilmente dalla tutela di chi ogni giorno garantisce il soccorso pubblico. Non servono altre ore di straordinario, ma un piano concreto di rafforzamento degli organici e delle risorse, capace di assicurare un servizio efficiente e condizioni di lavoro sicure per il personale dei Vigili del Fuoco.
Antonino Contino, Segretario Provinciale CONAPO
Fabrizio Gualtieri, Segretario Generale FNS CISL
Francesco Andò, Segretario Provinciale UILFP VVF




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