Viva la Befana 2026, Rosa Platania porta la Sicilia a Roma


Pubblicato il 07 Gennaio 2026

ROMA, 6 GENNAIO 2026 – Dopo Parigi e i grandi eventi legati alla danza storica, il percorso artistico e creativo di Rosa Platania approda nel cuore delle celebrazioni istituzionali dell’Epifania a chiusura del Giubileo. La fashion designer catanese è stata invitata a rappresentare la Sicilia a Viva la Befana 2026, prendendo parte al cerimoniale ufficiale che ha attraversato Castel Sant’Angelo, via della Conciliazione e Piazza San Pietro, alla presenza delle autorità.

Un nuovo tassello di un viaggio che, negli ultimi mesi, ha visto Rosa Platania affermarsi come ambasciatrice dell’identità siciliana attraverso un progetto che unisce moda, danza storica e memoria collettiva. Dalla partecipazione al Festino di San Vito a Mazara del Vallo al Bal Impérial di Parigi, il suo lavoro ha saputo trasformare l’abito in un linguaggio narrativo capace di raccontare la Sicilia oltre i confini geografici.

Al centro del cerimoniale romano, Rosa Platania ha indossato il suo abito–messaggio, una creazione di ispirazione ottocentesca reinterpretata in chiave siciliana, che trae origine dai colori dei carretti isolani e dalla bardatura dei cavalli. Il celebre pennacchio, trasformato in copricapo scenico, diventa elemento identitario e simbolico di un costume unico, concepito come espressione di rinascita personale e culturale.

Intervistata ai microfoni del TG2, la designer ha dichiarato: «Ci sarà il ritorno alla vita. Questo abito l’ho creato per via di un problema di salute, con questi colori voglio rappresentare la rinascita alla vita». Una testimonianza che restituisce il valore più profondo della creazione, nata da un’esperienza intima e trasformata in messaggio universale di resilienza e speranza.

Accanto a questa creazione, è stato presentato anche “Il Giardino d’Agrumi”, l’abito ideato da Rosa Platania e indossato da Francesca Sottile, la quale ha saputo valorizzarlo con eleganza e grazia. Un capo dai colori giallo, bianco e blu, ispirato alle maioliche siciliane, che richiama la luce, il sole e la vitalità dell’Isola, offrendo una seconda narrazione visiva della Sicilia: mediterranea, decorativa e profondamente identitaria.

All’interno del cerimoniale di Viva la Befana 2026, la presenza di Rosa Platania ha assunto anche un valore di rappresentanza istituzionale. La designer ha infatti partecipato all’evento in rappresentanza del Comune di Montelepre e dell’Associazione Ventimiglia ASP di Montelepre, realtà impegnata nella tutela delle tradizioni e del patrimonio culturale locale. In un contesto formale, sostenuto anche da atto notarile, ogni gesto e ogni dettaglio hanno contribuito a dare dignità e riconoscimento alla tradizione.

La designer ha voluto ringraziare la presidente dell’Associazione e Membro Responsabile Sicilia Servente d’Europa e FamiliaZenap Chaudry, e Giusi Cucchiara, per la fiducia e il sostegno, sottolineando l’importanza di un percorso condiviso volto a rappresentare la Sicilia con autenticità e rispetto.

Un’esperienza che si inserisce con coerenza nel cammino artistico e umano di Rosa Platania, confermando il valore di un progetto capace di trasformare la tradizione siciliana in racconto contemporaneo.


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