Caramanna, quali sono i reali dati economici dell’azienda?Gli unici dati a nostra disposizione sono quelli che l’azienda stessa comunica al mercato e agli investitori. Non disponiamo di ulteriori elementi di verifica e, di conseguenza, siamo costretti a basarci esclusivamente su quanto l’azienda dichiara, confidando nella correttezza e nella completezza di tali informazioni. Il sindacato in […]
Abitare solidale e sostenibile . DOMANI manifestazione di Cgil Sicilia a Librino (Polo delle arti). “Rigenerare le città a partire dalle periferie per un abitare solidale e sostenibile”
Pubblicato il 13 Novembre 2024
La battaglia della Cgil per un abitare “solidale e sostenibile” comincia dalle periferie urbane. Da quelle aree ,cioè, che soprattutto nelle grandi città sono spesso prive di servizi essenziali, infrastrutturali e sociali. Si terrà infatti in una zona periferica, a Catania, il 14 novembre, la terza delle manifestazioni promosse dalla Cgil Sicilia sul tema “Cambiamo il futuro della Sicilia”. Acqua, rifiuti e adesso la casa: bisogni primari, esigenze fondamentali del vivere dignitoso che ad oggi “non trovano da parte delle istituzioni regionali e nazionali- dice Angela Biondi, segretaria confederale della Cgil Sicilia- risposte adeguate”.
L’appuntamento è alle 10 al Polo delle Arti, presso l’istituto comprensivo Rita Atria plesso “Masseria Moncada”, in viale Moncada 15 (Ct). Qui sul tema del diritto alla casa e del diritte o ad abitare in città verdi e sostenibili si confronteranno sindacalisti, rappresentanti di associazioni per la casa e ambientaliste, lavoratori, cittadini. “La rigenerazione urbana- afferma Biondi- deve partire dalle periferie, luoghi dove i diritti e i bisogni attendono risposta in maniera più pressante”. “Il degrado urbano- afferma Alfio Mannino, segretario generale della Cgil Sicilia- determina rabbia, sfiducia. Guardare al futuro in maniera positiva, costruire nuove prospettive, presuppone interventi ad ampio raggio che determinino anche condizioni di vita più favorevoli e dignitose per tutti”.




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