Il ciclone del 20-21 gennaio ci ha messo di fronte ad una fragilità del territorio che sembrava non appartenerci. “Va detto con chiarezza: non esiste più un “meteo normale” in un clima che si sta riscaldando. Un’aria più calda e un Mediterraneo più caldo aumentano l’energia disponibile per i fenomeni estremi: per questo aumenta il […]
ALFA, BUONA LA “PRIMA” PLAY-OFF
Pubblicato il 27 Aprile 2025
Al Leonardo Da Vinci la squadra catanese piega la Nova Capo Basket nella gara 1 dei quarti di finale per 102-77
foto di Romano Lazzara
ALFA BASKET CATANIA 102
NOVA CAPO BASKET 77
Alfa Basket Catania: Ruffino, Drigo 17, Torrisi 3, D’Aquino, Budrys 21, Patanè 3, Galasso, Pappalardo 8, Janjusevic, Barbakadze, Abramo 25, Smorto 25. All. Željko Zečević.
Capo Basket: Spadon 12, Samardzic 16, Carlo Stella 2, Albana 8, Triolo, Paez 3, Charumbira 8, Sidoti 14, Sabatino 14. All. Claudio Pizzuto.
Arbitri: Campanella di Monreale e Barone di Palermo.
Parziali: 25-21, 49-45, 83-62.
Il cammino play-off dell’Alfa Basket Catania comincia con una convincente vittoria. Al Leonardo Da Vinci, il quintetto rossazzurro batte la Nova Capo Basket per 102-77. Gara 1 dei quarti di finale è rossazzurra. Mercoledì (ore 19) la sfida di ritorno a Torrenova.
Gli alfisti nei primi due quarti soffrono la vivacità degli ospiti e faticano specie in difesa. Al rientro sul parquet, dopo l’intervallo lungo, coach Željko Zečević trasforma la squadra catanese, che gioca con maggiore aggressività e prende il largo nel punteggio. Il tecnico alfista, privo del play titolare Claudio Gatta, indovina tutte le mosse.
A fare la differenza sono soprattutto Luciano Abramo (Mvp dell’incontro), Antonio Smorto, Matas Budrys e Davide Drigo. Prova di sostanza Enrico Pappalardo e Gabriele Patanè. In evidenza Federico Torrisi che realizza anche una splendida tripla permettendo all’Alfa di raggiungere quota 102 punti. Nel finale largo ai giovani con Ruffino, Barbakadze, Janjusevic, D’Aquino e Galasso.
Adesso testa alla sfida di mercoledì sera, che non sarà facile contro un avversario competitivo che in casa lotterà con il coltello tra i denti.




Lascia un commento