Ambiente Catania, rifiuti, il sindacato Fiadel: “una gestione disastrosa” quella commissariale Ipi-Oikos!


Pubblicato il 13 Ottobre 2015

ecco quanto viene scritto….

“F.I.A.D.E.L.
FEDERAZIONE ITALIANA AUTONOMA DIPENDENTI ENTI LOCALI
Segreteria Provinciale

A S. E. Il Prefetto di Catania
DOTT.SSA MARIA GUIA FEDERICO
Al sig. Sindaco del Comune di Catania
Avv. Vincenzo Bianco
All’ Assessore Igiene Ambientale del
Comune di Catania
Avv. Rosario D’Agata
Al Direttore Ecologia del
Comune di Catania
Ing. Salvatore Cocina

Oggetto:LA FIADEL COMPIE UN’ANALISI DELLA GESTIONE COMMISSARIALE IPI – OIKOS.
Essendo passato un anno dall’inizio della Gestione Commissariale delle Aziende IPI- OIKOS,
analizzando l’anno da settembre 2014 a settembre 2015, si porta a conoscenza che
LA GESTIONE E’ DISASTROSA.
Infatti:
1. Il TFR è da 8/9 mesi che non viene versato. Quando la gestione era delle Aziende non commissariate, il versamento dei ratei mensili del TFR seguiva il pagamento delle fatture,poiché per poterne ottenere il pagamento era necessario autocertificare l’avvenuto versamento dei suddetti ratei TFR , così come disciplinato dal Capitolato Speciale d’Appalto.

2. I servizi sono peggiorati: la differenziata è ferma, i lavoratori non possono godere di riposi compensativi settimanali in quanto vi è carenza di personale, i mezzi utilizzati sono vetusti e non funzionanti in quanto in caso di problemi tecnici, si deve aspettare che i mezzi vengano riparati, mentre prima le Aziende al bisogno li sostituivano.
3. I compensi dei commissari sono esagerati: quantificabili al pari del mancato versamento del TFR dei dipendenti, dei buon “padri di famiglia” avrebbero prima adempiuto agli oneri contributivi e retributivi dei “propri” dipendenti, e successivamente incassato le proprie spettanze. Comunque, il valore dei loro compensi avrebbe potuto dar lavoro a circa trenta/quaranta lavoratori.

4. Presunta appropriazione indebita: Operando in questo modo, visto che il fondo di previdenza complementare è composto da tre elementi: dal TFR maturato dal dipendente, da un versamento aggiuntivo da parte dell’azienda a titolo di contributo aziendale e da un contributo dello stesso lavoratore che il datore trattiene e che dovrebbe versare al Fondo, nonché il contributo sindacale trattenuto mensilmente e non versato regolarmente (con ritardi di almeno 4 mesi), si profila una presunta appropriazione indebita.
5. Allarme scadenza appalto: vista l’imminente scadenza del 18/02/2016 dell’appalto di igiene ambientale del Comune di Catania, è necessario avere trasparenza dello stato di preparazione del nuovo appalto, in modo da tutelare i diritti acquisiti dai lavoratori.

Catania, 12/10/2015
Il coordinatore territoriale FIADEL
Sig. Carmelo Condorelli.”

 


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