di Leda Morana, Ideato e diretto da Sarah Spampinato, SicilyFEST tornerà dal 30 aprile al 4 maggio 2026 a Londra, dove il Business Design Centre accoglierà oltre cinquanta espositori, configurandosi come uno spazio strategico di promozione culturale ed economica della Sicilia. L’evento si presenterà come una piattaforma articolata capace di integrare gastronomia, cultura e relazioni […]
Sicilia da gustare: torna SicilyFEST 2026 a Londra
Pubblicato il 22 Aprile 2026
di Leda Morana,
Ideato e diretto da Sarah Spampinato, SicilyFEST tornerà dal 30 aprile al 4 maggio 2026 a Londra, dove il Business Design Centre accoglierà oltre cinquanta espositori, configurandosi come uno spazio strategico di promozione culturale ed economica della Sicilia. L’evento si presenterà come una piattaforma articolata capace di integrare gastronomia, cultura e relazioni internazionali, rafforzando la diffusione di un modello alimentare riconosciuto per il suo valore nutrizionale e per la sua rilevanza storica.
Non si tratterà soltanto di un festival gastronomico, ma di un’esperienza sensoriale che metterà al centro la cultura mediterranea nella sua dimensione più autentica: uno straordinario evento in cui tradizione e innovazione convivono e in cui il cibo diventa espressione identitaria. La Sicilia continuerà a distinguersi per la qualità delle materie prime, la filiera corta e l’aderenza ai principi della dieta mediterranea, sintesi di equilibrio, sostenibilità e cultura.
Tra profumi di arancini, cannoli e vini artigianali, si delineerà un racconto fondato su tradizioni, prodotti locali, energia vitale, elementi che definiscono uno stile di vita riconoscibile oltre lo Stretto. Ogni preparazione gastronomica diventerà testimonianza di una stratificazione storica che unisce memoria e contemporaneità, rafforzando il valore della buona tavola come patrimonio condiviso.
L’apertura del 30 aprile vedrà protagoniste Serena Brancale, affiancata dallo show cooking di Giusina Battaglia e dalla presenza della giovane artista Delia Buglisi. Dal 1° al 3 maggio il programma si articolerà tra degustazioni, incontri e momenti di approfondimento dedicati alla promozione territoriale e alle opportunità di collaborazione, mentre il 4 maggio segnerà la conclusione di un percorso che consoliderà il ruolo del festival come luogo di connessione tra identità locale e contesti globali.
A confermare il valore istituzionale dell’iniziativa sarà anche il rinnovato patrocinio della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, in un momento particolarmente significativo per il comparto: la Sicilia, infatti, è stata designata Regione europea della gastronomia 2025, mentre la cucina italiana ha recentemente ottenuto il riconoscimento di patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO. Un contesto che rafforzerà ulteriormente il festival come spazio privilegiato per la valorizzazione della tradizione gastronomica.
Accanto alle realtà storicamente presenti – tra cui Polara, Amaro Paesano, Baglio Oro, Pietradolce e Pasticceria Nisi – nuove aziende sceglieranno di aderire all’edizione 2026, come l’azienda catanese Amaro Citrange, segnale concreto di un interesse crescente verso una manifestazione capace di coniugare identità, qualità e prospettive di sviluppo.
Tema centrale quest’anno sarà l’energia delle donne del Sud, interpretata come fattore culturale e leva di innovazione. Tra tradizione, cultura e buona tavola, SicilyFEST continuerà così a raccontare una Sicilia dinamica, consapevole e proiettata verso nuove prospettive, senza mai perdere il legame con le proprie radici.




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