Intelligenza artificiale, scandalo o ipocrisia?


Pubblicato il 10 Aprile 2026

In questi giorni tiene banco il caso dell’articolo di giornale finito al centro delle polemiche perché riportava, in modo maldestro, i comandi impartiti all’intelligenza artificiale. Apriti cielo: indignazione, accuse, moralismi e la solita corsa a puntare il dito contro chi avrebbe osato servirsi di uno strumento ormai diffusissimo.

Oggi l’intelligenza artificiale viene usata ovunque: nelle aziende, nei software gestionali, negli studi professionali, nella ricerca, nella scrittura. Tutti la utilizzano perché velocizza il lavoro e aiuta a produrre contenuti. Però, se emerge nel giornalismo, allora diventa improvvisamente uno scandalo.

Il punto, invece, non è l’uso dell’IA. Il punto è un altro: com’è possibile che un refuso così clamoroso sia arrivato in pubblicazione? La risposta è semplice e amara: perché in troppi giornali non esiste più un vero controllo editoriale. Non ci sono più correttori di bozze, e spesso sembra che manchino anche redattori o caporedattori disposti a rileggere davvero ciò che viene pubblicato.

Nessuno si scandalizza per un accento sbagliato, per una punteggiatura approssimativa o per errori di scrittura sempre più frequenti. E allora il problema non è la tecnologia: il problema è l’assenza del controllo umano. E se non leggono nelle redazioni figuriamoci i lettori. Ma questo è un altro problema.

Scandalizziamoci meno se un professionista usa l’intelligenza artificiale, e indigniamoci di più per il fatto che nessuno controlla più ciò che finisce su un giornale. Perché il vero scandalo non è l’IA. È qualità dell’informazione.

Iena che osserva.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Nella “città reale” -quella vera, fuori dalle minkiate della Propaganda di Palazzo- succede che si resta al buio: la denuncia arriva dalla zona dell’ “Angelo Custode”, in particolare via Plaja 88, dove interi nuclei familiari, abitanti 87 case senza luce, vivono una condizione di assoluto disagio. Si segnalano, infatti, situazioni al limite, nello specifico per […]

2 min

 “La crisi della pesca siciliana ha ormai assunto una dimensione economica, sociale e occupazionale che non consente ulteriori rinvii. Per questo ho chiesto lo svolgimento di un’audizione in III Commissione Attività produttive dell’Assemblea regionale siciliana, affinché le difficoltà delle marinerie e le proposte avanzate dai rappresentanti del comparto potessero essere affrontate nelle sedi istituzionali competenti”. […]

1 min

Bandiera alfista! Luciano Abramo confermato. E non poteva essere altrimenti. Per la decima stagione consecutiva il nostro #95 indosserà la canotta della Decò Alfa Catania, per lui ormai una seconda pelle. La guardia rossazzurra (classe 1995, 183 cm di altezza) è una vera e propria bandiera del club alfista. La sua conferma è avvenuta per acclamazione […]