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Assoesercenti: intervento sul maltempo
Pubblicato il 21 Gennaio 2026
Ciclone Harry. Assoesercenti chiede lo stato di calamità: “Imprese costiere in ginocchio, servono aiuti urgenti e sospensione dei canoni demaniali”
Assoesercenti lancia l’allarme sui gravi danni subiti dalle imprese della Sicilia orientale a seguito del ciclone mediterraneo Harry, che tra il 20 e il 21 gennaio ha colpito con violenza eccezionale la fascia costiera dell’Isola.
Mareggiate straordinarie, vento e precipitazioni intense hanno provocato ingenti danni strutturali e funzionali a stabilimenti balneari, ristoranti, strutture turistico-ricettive e attività commerciali situate in prossimità della costa, compromettendo infrastrutture, attrezzature, arredi e, in molti casi, la stessa possibilità di proseguire l’attività.
“Ci troviamo di fronte a una calamità che sta mettendo a rischio la sopravvivenza di centinaia di imprese, molte delle quali rappresentano un presidio economico e occupazionale fondamentale per i territori costieri – dichiara Assoesercenti –. Senza interventi immediati, il rischio è quello di chiusure definitive e perdita di posti di lavoro”.
Assoesercenti ha formalmente richiesto al ministero delle Imprese e del Made in Italy l’attivazione dello stato di calamità e l’adozione di misure straordinarie di sostegno alle attività colpite.
Parallelamente, l’associazione degli esercenti ha inviato una richiesta ufficiale al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, affinché vengano attivati aiuti regionali immediati e strumenti di emergenza a supporto delle imprese danneggiate.
Particolare attenzione viene richiesta per le attività insistenti su aree demaniali marittime, come gli stabilimenti balneari, che – pur avendo regolari concessioni e sostenuto importanti investimenti – oggi si trovano a fronteggiare danni ingenti e costi non più sostenibili.
Assoesercenti sottolinea come, di fronte a una situazione di questa gravità, sia indispensabile procedere rapidamente con la dichiarazione dello stato di emergenza o di calamità, così da poter attivare strumenti straordinari di intervento a sostegno delle imprese colpite. Tra le priorità evidenziate dall’associazione presieduta da Salvo Politino vi è l’adozione di misure economiche immediate, capaci di consentire alle attività di far fronte ai danni subiti e di avviare il ripristino delle strutture e delle attrezzature danneggiate.
Fondamentale, secondo Assoesercenti, è anche garantire sostegno alla liquidità, attraverso moratorie su mutui e finanziamenti in essere e strumenti di accesso al credito agevolato, evitando che imprese già duramente colpite siano ulteriormente schiacciate dal peso degli impegni finanziari ordinari. Allo stesso modo, l’associazione chiede la sospensione o la riduzione dei canoni demaniali marittimi, in particolare per gli stabilimenti balneari e per le attività operanti in concessione, oggi impossibilitate a svolgere regolarmente la propria attività.
Assoesercenti ritiene inoltre necessario prevedere la sospensione e la rateizzazione di tributi e contributi, insieme a procedure amministrative semplificate e accelerate, per consentire alle imprese di ripartire in tempi compatibili con la salvaguardia dell’occupazione e della stagione turistica.
“Non si tratta di richieste straordinarie – sottolinea il presidente di Assoesercenti, Salvatore Politino – ma di interventi già adottati in occasione di eventi calamitosi analoghi. È ora fondamentale che Governo e Regione agiscano in modo coordinato e tempestivo, affinché una calamità naturale non si trasformi in una crisi economica irreversibile per i territori costieri della Sicilia orientale”.
L’Associazione conferma infine la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni per una ricognizione puntuale dei danni e per la definizione di un piano straordinario di ripresa, a tutela delle imprese, dei lavoratori e dell’intero sistema economico regionale.




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