Filcams Cgil e Uiltucs Uil: Aeroporto di Catania: spiragli occupazionali dopo i 27 licenziamenti Metronotte d’Italia. Atteso un nuovo bando con clausola sociale


Pubblicato il 21 Gennaio 2026

COMUNICATO STAMPA

Filcams CGIL Catania e Sicilia – Uiltucs UIL Sicilia

I 27 licenziamenti delle lavoratrici e dei lavoratori della Metronotte d’Italia, impiegati come facilitatori di scalo presso l’aeroporto di Catania, sono avvenuti nel mese di ottobre scorso, alla conclusione dell’appalto. Una decisione che ha determinato l’apertura di una vertenza sindacale articolata, che oggi registra un primo e concreto avanzamento: la prospettiva di un nuovo bando entro marzo, con l’applicazione della clausola sociale a tutela dei lavoratori già impiegati.

Proprio su questa vicenda si è svolto oggi, in modalità telematica, l’incontro sindacale convocato presso la prefettura di Catania per affrontare la situazione occupazionale dei lavoratori coinvolti. Al tavolo hanno partecipato il viceprefetto di Catania, Fabio Magnano, la Filcams CGIL, rappresentata dal funzionario Giuseppe Grillo, la Uiltucs UIL Sicilia, rappresentata dai funzionari Paolo Spagnolo e Salvatore Farinato, i rappresentanti della Metronotte d’Italia, Sergio Serradifalco e Matranga, e l’avvocato Gaetano Sardo per la SAC di Catania.

Nel corso del confronto, Filcams CGIL e Uiltucs UIL Sicilia hanno ribadito con determinazione la necessità di garantire la piena tutela occupazionale di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori licenziati, chiedendo la costituzione di un bacino prefettizio contenente i nominativi degli addetti. Uno strumento ritenuto indispensabile per assicurare criteri di priorità nei futuri bandi di gara relativi ai servizi aeroportuali.

L’avvocato Sardo ha chiarito che il bando attualmente in corso riguarda esclusivamente profili di Guardie Particolari Giurate e che, pertanto, i lavoratori licenziati non possono esservi inseriti, in quanto impiegati in mansioni differenti. È stato inoltre precisato che il precedente bando per i facilitatori di scalo aveva carattere stagionale. Ma il passaggio significativo dell’incontro ha riguardato, appunto, la comunicazione della prossima pubblicazione, entro il mese di marzo, di un nuovo bando per il servizio di facilitazione aeroportuale. È stata dunque fornita la garanzia che tale bando prevedrà l’applicazione della clausola sociale, con priorità per i lavoratori che hanno già svolto il servizio, attingendo direttamente dal bacino prefettizio che verrà formalizzato.

Filcams Cgil e Uiltucs Uil hanno inoltre avanzato una richiesta chiara e di prospettiva: rendere il servizio di facilitazione aeroportuale strutturale e non più stagionale, superando una condizione di precarietà che penalizza i lavoratori e non risponde alle reali esigenze operative dello scalo. Su questo punto, la SAC ha preso atto della posizione sindacale, riservandosi di fornire successivi riscontri.

Filcams CGIL Catania e Sicilia e Uiltucs UIL Sicilia esprimono una valutazione complessivamente positiva sull’esito dell’incontro e ringraziano il vice prefetto Fabio Magnano per l’attenzione e l’impegno dimostrati nella gestione della vertenza.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Nella “Catania che conta” non si è ancora spento l’eco dei festeggiamenti mediatici per il prof. Ing. Biagio Bisignani, il “Maradona-“ dell’Urbanistica rossazzurra,  arrivato alle 59 primavere! Un traguardo che ha suscitato sinceri auguri, a cui ci uniamo anche noi di ienesicule. Lo facciamo rivelando un retroscena gustoso: il regalo che Catania ha voluto fare […]

2 min

“Non si può dire che non si può dire. Questo è il Consiglio metropolitano, quello che voterà sulla gestione del 12% della SAC”. Con queste parole il Consigliere metropolitano e capogruppo della Lega, Ruggero Strano è intervenuto in aula durante l’ampio dibattito sulla società di gestione dell’aeroporto di Catania-Fontanarossa.Strano ha contestato duramente il metodo e […]