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Cantone(M5S): Catania, sfollati di via Castromarino “oggi tavolo tecnico in Prefettura, fissati tre step: recupero beni personali in sicurezza, provvedimenti anti sciacallaggio e alloggi per gli aventi diritto”
Pubblicato il 24 Gennaio 2020
“Stamattina abbiamo ascoltato le istanze degli sfollati in seguito al crollo interno in una palazzina di via Castromarino a Catania – spiega Luciano Cantone, deputato M5S alla Camera – e richiesto subito un incontro urgente in Prefettura. Al tavolo tecnico hanno partecipato il prefetto Claudio Sammartino, il prefetto vicario, il funzionario della Questura Salvatore Fazzino e il Comandante provinciale dei vigili del fuoco Giuseppe Verme. Erano presenti le deputate regionali Gianina Ciancio e José Marano, i consiglieri comunali Graziano Bonaccorsi e Emanuele Nasca, il consigliere di circoscrizione Fabrizio Cadili. Le problematiche relative alle famiglie sfollate vanno dalla possibilità di recupero dei beni primari, cosa che in emergenza non è stato possibile fare in maniera adeguata: sarà quindi definita una lista dei residenti per fissare, a partire già da domattina, appuntamenti con i vigili del fuoco e poter recuperare i beni primari rimasti nelle case poste sotto sigillo dalla Procura. In secondo luogo è stato analizzato il tema della sicurezza delle abitazioni per evitare al massimo il possibile sciacallaggio: abbiamo appreso che era stato stabilito un passaggio periodico di volanti, che abbiamo chiesto di intensificare.
Esiste solo un punto potenzialmente violabile e lì verrà messa un’impalcatura a protezione”. Infine, ma non meno importante, la questione alloggi: “era stato stabilita la messa in disponibilità da parte del Comune di alloggi e eventuale assegnazione di buoni casa per gli aventi diritto in base all’Isee – prosegue Cantone – la Prefettura sta provvedendo a sollecitare l’assessore comunale ai Servizi sociali Giuseppe Lombardo per capire a che punto siamo, considerato che alcune famiglie erano proprietarie di casa e sarebbero disponibili a pagare parte di affitto per il tempo necessario a capire cosa accadrà nella palazzina dove è avvenuto il crollo e quelle adiacenti”.




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