Catania “affogata” da mezz’ora di pioggia, arriva l’ “avvocato” Manlio Messina (Pdl): “ridicole le accuse all’amministrazione comunale”


Pubblicato il 23 Febbraio 2013

“Da cinquant’anni mancano prevenzione e seria politica di tutela del territorio” -dice l’esponente del centrodestra (nella foto).Che difende Stancanelli.

Ma -ci chiediamo noi- di fronte alle dichiarazioni dell’assessore Marletta come non si fa ad avere imbarazzo? Ed è stato fatto tutto per pulire i tombini dopo la festa di Sant’Agata?

“L’eccezionalità della perturbazione meteorologica che ieri pomeriggio ha colpito Catania fa da contraltare all’ormai ordinaria assenza di prevenzione e di una seria politica di difesa del territorio.”.Lo dichiara il consigliere comunale Manlio Messina, vice capogruppo del PdL a Palazzo degli Elefanti, con riferimento al violento nubifragio abbattutosi su Catania.

“E’ intollerabile che basti un’ora di pioggia, per quanto forte e violenta, per trasformare una grande città come Catania nel letto di un fiume e le sue piazze in enormi piscine – continua Messina – ancora una volta sono mancate la collaborazione e la sinergia tra gli Enti e le Istituzioni preposte alla prevenzione e ad allertare la popolazione. Ma il problema principale, la vera emergenza, è la tragica assenza, da cinquant’anni a questa parte, di serie politiche di tutela del territorio e di un controllo, ferreo e continuo, sui vari Enti locali che nella maggior parte dei casi non hanno mai aggiornato i Piani di Protezione civile ne predisposto periodiche esercitazioni.”.”E’ inoltre inammissibile, e anche ridicolo, voler far ricadere le colpe di questa decennale assenza di politiche di prevenzione e tutela del territorio sull’attuale Amministrazione comunale che anzi, da quando si è insediata, ha cercato d’invertire la rotta predisponendo una maggiore tutela del territorio cittadino nei confronti degli eventi meteorologici. Le responsabilità risiedono altrove – conclude Manlio Messina – e per questo invito il sindaco di Catania a far sentire la voce della città a Palermo, pretendendo una maggiore efficienza e prontezza d’intervento dalla Protezione Civile regionale e chiedendo l’istituzione di un tavolo di raccordo tra i responsabili della Protezione civile dei vari Comuni dell’hinterland etneo.”.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

9 min

Al Presidente della Regione siciliana. All’Assessore Regionale per le autonomie locali. All’Assessore Regionale per la salute. Premessoche: Con determina dirigenziale n. A06/ATT PROD/369 del 13 giugno 2025, la Direzione “Sviluppo Attività Produttive – SUAP – Tutela del consumatore”, E.Q. “Gestione Mercati Storici – concessioni suolo pubblico”, del Comune di Catania ha concesso alla società Sciù […]

2 min

comunicato stampa Sono ormai trascorsi due mesi dall’arrivo del ciclone Harry, che ha devastato le coste della Sicilia orientale e l’interno dell’isola. Mareggiate violente ed alluvioni che hanno provocato distruzione di lungomari, voragini, danni ai sottoservizi (Enel, acqua, fogne), blocchi ferroviari, danni al settore agricolo siciliano stimati in oltre 700 milioni di euro. Serre, oliveti e […]

2 min

“L’approvazione dell’ipotesi di accordo da parte dell’assemblea dei lavoratori della SIFI S.p.A. segna un punto di svolta importante, ma non conclusivo, per la salvaguardia di questa eccellenza del polo farmaceutico etneo. È un segnale positivo che il numero degli esuberi sia sceso dai 52 inizialmente annunciati a 39 unità totali, e che l’uscita dei lavoratori […]