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Catania, comune al dissesto, Licandro (Pdci): “per cinque anni hanno ingannato i catanesi”
Pubblicato il 06 Dicembre 2012
Dichiarazione “al vetriolo” del leader dei Comunisti Italiani…a cura di iena comunale
“Cinque anni perduti: avremmo già imboccato da tempo la strada virtuosa del risanamento, ma questi inetti hanno trascinato per il collo la città e i catanesi per ben cinque anni nascondendo la gravità della situazione economico-finanziaria del comune”.
E’ la reazione di Orazio Licandro, coordinatore della segreteria nazionale dei Comunisti italiani, all’ammissione da parte della stessa amministrazione comunale di Catania di una situazione di dissesto.Licandro ricorda come il Pdci abbia in tutti questi anni – prima con la giunta Scapagnini e poi con quella di Stancanelli – denunciato la gravissima situazione delle casse comunali e sbugiardato come operazioni di immagine e falsità gli annunci di un presunto risanamento: “Ci hanno derisi – rammenta -, insultati, indicati con disprezzo; adesso arroganti e incapaci devono sparire”.Quindi, con riferimento alla data del 13 dicembre, fissata dai giudici contabili come termine ultimo per adottare misure correttive, aggiunge: “Vogliamo adesso capire cosa si inventeranno per dire che si può andare avanti e superare l’ultimatum fissato dalla Corte dei conti”.E su Stancanelli conclude: “Non gli diciamo neppure di dimettersi perché siamo alla fine e perché sappiamo che vuole ricandidarsi, ma se questo sindaco e tutti gli altri che per cinque anni hanno ingannato i catanesi avessero un minimo di resipiscenza, tornerebbero alle loro occupazioni quotidiane e comunque lontanissimi dalla politica”.





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