Catania comune “in bolletta”: l’assessore quasi giustifica, Rifondazione no. Chi paga il debito? I cittadini?


Pubblicato il 08 Dicembre 2012

Dura presa di posizione del segretario provinciale di Rifondazione Comunista Pierpaolo Montalto…

eccola:

“Consideriamo assolutamente inaccettabili le motivazioni, comunicate alla città da parte dell’assessore Bonaccorsi, che hanno accompagnato l’approvazione del bilancio di previsione 2012 e della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale.Senza alcuna assunzione di responsabilità politica per anni di pessima amministrazione della cosa pubblica ed incapacità progettuale, l’assessore afferma, infatti, che l’operazione dell’amministrazione comporterà un ulteriore sacrificio per cittadini poiché il legislatore ha chiesto per aderire al fondo di rotazione la previsione di “aliquote e tariffe nella misura massima consentita.Vengono così fatti pagare ai cittadini i debiti che ci hanno lasciato i colleghi di partito del sindaco Stancanelli per anni di sperperi, clientele e corruzione, dopo che la sua giunta ha solo aggravato la crisi finanziaria del comune di Catania.Preso atto che un dissesto finanziario mascherato è l’unico risultato del lavoro di chi doveva salvare Catania,ci auguriamo che una condanna politica per la condizione disastrosa in cui hanno lasciato la città arrivi dalla nostra comunità.”

Pierpaolo Montalto Segretario Prov. Rifondazione Comunista 


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