2009 – 2013, il “piano strategico” che salverà Catania


Pubblicato il 08 Dicembre 2012

di Mirko Tomasino – Iena VulcanicaCatanesi non abbiate paura. Anche se i Maya profetizzarono la fine del mondo in questo festoso e colorato dicembre 2012, non temete, il piano strategico per Catania annullerà i malefizi del popolo sudamericano.Ebbene si. Per chi non lo sappia la nostra città, capitanata dal sindaco Raffaele Stancanelli, si è dotata di un piano quadriennale per cercare di venire incontro alle numerose esigenze e i bisogni che affliggono una città allo sbaraglio come Catania.Il documento, che alleghiamo, ci rivela i punti critici e di forza di cui è dotata Catania, oltre una serie di aspetti, economici e sociali, che la città doveva superare secondo diversi accorgimenti e strumenti specifici.Le ultime bacchettate della Corte dei Conti ( e la relativa fretta del sindaco nel sollecitare il consiglio comunale) non sono sicuramente segnali positivi per tutto ciò che era stato messo in programma sul piano strategico.A leggerlo sembra più una sfilza di belle parole che poco hanno a che vedere con degli obbiettivi programmatici utili alla città.Perchè, ad esempio, le ordinanze sindacali (tanto per parlare di ordine e sicurezza in questa città) come quella dei lavavetri non è stata rispettata? perchè non si sono recuperate strutture utili alla città come l’ex Palazzo delle Poste lasciato al degrado e alla malavita? perchè, nonostante l’Amt sia stata trasformata in una Società per azioni, continua ancora a fare acqua da tutte le parti con i cittadini che attendono per ore alla fermata?Con questi argomenti, il nostro sindaco doveva affrontare di petto le emergenze di Catania. Il resto, è solo lettera morta e politichese allo stato puro.Vedi alleagato:piano_strategico.pdf (Comune di Catania)


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