Dalla padella alla brace. Il paese resta nel limbo. Zero servizi, pulizia carente, nessuna prospettiva. A progredire è solo il cemento e le polemiche. Maggioranza e opposizione sono ai ferri corti. Gli scontri sono all’ordine del giorno. Le accuse reciproche. Ma il dato evidente è che la nuova amministrazione è in continuità con la precedente. […]
San Giovanni La Punta (Ct), al peggio non c’è fine?
Pubblicato il 29 Luglio 2026
Dalla padella alla brace. Il paese resta nel limbo. Zero servizi, pulizia carente, nessuna prospettiva. A progredire è solo il cemento e le polemiche. Maggioranza e opposizione sono ai ferri corti. Gli scontri sono all’ordine del giorno. Le accuse reciproche.
Ma il dato evidente è che la nuova amministrazione è in continuità con la precedente. Il paese è morto, è sporco, è invivibile. Nei comuni adiacenti di sera c’è vita, a San Giovanni La Punta regna il deserto. E’ un paese al contrario. Troppe le “macerie” lasciate dalla precedente amministrazione.
Ma quel che stupisce è che non c’è alcuna voglia di fare chiarezza su quanto accaduto, a cominciare dal dissesto finanziario. Molti “complici” del disastro amministrativo siedono ancora nei banchi della maggioranza e questo significa che non è cambiato nulla. Ma finitela con questi post autocelebrativi sugli interventi ordinari, spacciati per eccezionali. E smettetela con questo scambio di accuse via social e anche durante il consiglio comunale. I cittadini meritano rispetto e pretendono una operazione verità.
Fuori i nomi ed i cognomi, in modo ufficiale, di chi ha ridotto il paese in queste condizioni, ipotecando il futuro di migliaia di persone. Abbiate il coraggio di farlo per i vostri figli, i vostri nipoti e per i cittadini puntesi!
Iena di strada.




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