IMPRESE: CNA SICILIA IN AUDIZIONE ALL’ARS, SERVE UN PIANO D’URTO


Pubblicato il 29 Luglio 2026

La Confederazione chiede il rifinanziamento di “Più Artigianato”, una nuova misura “Più Impresa” per l’accesso al credito, ristori per le calamità e un piano per le scuole

Palermo, 29 luglio 2026 – Si è svolta ieri all’Assemblea Regionale Siciliana l’audizione della CNA Sicilia davanti alla II Commissione Bilancio, presieduta da Dario Letterio Daidone, alla quale ha preso parte anche l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, e l’onorevole Ignazio Abbate che ha proposto la convocazione. Nel corso dell’audizione la CNA ha illustrato un pacchetto di proposte articolato su cinque fronti prioritari.

Per il rifinanziamento di “Più Artigianato”, misura che negli ultimi due anni ha generato oltre 600 milioni di euro di investimenti, CNA Sicilia ha chiesto almeno 50 milioni di euro per coprire le istanze del 2026, auspicando al contempo la stabilizzazione strutturale dello strumento e procedure più snelle per l’erogazione.

Sulla scia di questo successo, è stata proposta l’istituzione di una nuova misura denominata “Più Impresa”, che estenda i meccanismi di agevolazione anche ai comparti commerciale, turistico e alle PMI non artigiane, prevedendo un contributo a fondo perduto fino al 30 per cento sui finanziamenti bancari, con garanzia Confidi elevabile per imprese femminili, aree interne e neo-imprese.

Sul fronte del credito, la richiesta è di aumentare la dotazione del credito di esercizio ex Crias di almeno 20 milioni di euro, innalzando il plafond da 30.000 a 50.000 euro e allungando i tempi di rimborso da 36 a 60 mesi, per invertire il trend che vede le piccole imprese siciliane ricevere appena un quarto del credito complessivo destinato al settore produttivo.

Per i ristori alle imprese colpite da incendi ed eventi calamitosi, CNA Sicilia chiede il riconoscimento dello stato di calamità, procedure straordinarie e snelle per l’erogazione dei contributi, misure di liquidità immediata e l’istituzione di un tavolo permanente tra Regione, Protezione Civile, ANCI e organizzazioni imprenditoriali. “Ogni giorno di ritardo rappresenta un colpo mortale per l’economia e la tenuta sociale dei territori”, hanno sottolineato i rappresentanti CNA.

Infine, è stato chiesto un piano straordinario per la messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole siciliane, con un programma pluriennale di interventi, la creazione di un “Conto Scuole” regionale con dotazione stabile e un tavolo tecnico permanente per semplificare le procedure.

Le proposte avanzate dalla CNA Sicilia rappresentano un documento di lavoro concreto che la Confederazione auspica venga tradotto al più presto in provvedimenti legislativi per dare respiro a un sistema produttivo che rappresenta l’ossatura dell’economia dell’Isola.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

di Leda Morana Dalle rame di Napoli, specialità tipica prodotta soprattutto a Catania, ai pupi di zucchero della tradizione palermitana, i dolci di novembre raccontano un legame fra memoria, pasticceria e infanzia. Le vetrine cominciano a riempirsi già in ottobre e continuano a stuzzicare il palato per tutto novembre. Troppi zuccheri? La domanda viene spontanea […]

2 min

Tre appuntamenti per presentare quattro strutture già operative: le Case della Comunità di Belpasso, Randazzo e Bronte e l’Ospedale di Comunità di Randazzo. Recuperati e riqualificati edifici del patrimonio sanitario pubblico, destinati all’assistenza di prossimità e alle cure intermedie. CATANIA – Tre nuove tappe, martedì 3 novembre, per le presentazioni delle Case della Comunità dell’Asp […]

3 min

Trimboli e Costa: «La posizione della Femca è chiara e coerente fin dall’inizio: usare tutti gli strumenti negoziali esistenti»   La polemica con la Fialc Cisal comunicato stampa Catania, 30 ottobre 2026 – «Sulla vertenza Pfizer, la posizione della Femca Cisl è chiara e coerente fin dall’inizio, mantenuta in tutti i tavoli, dal ministero fino alle assemblee […]

4 min

Dalle visite mediche alle cure odontoiatriche, i motorhome portano l’assistenza sanitaria nei quartieri e nei luoghi di incontro. Nuovi appuntamenti, in collaborazione con gli Enti del Terzo Settore e i mediatori di sistema. CATANIA – Un ambulatorio medico che può spostarsi da un quartiere all’altro, raggiungere una piazza, fermarsi in un luogo di aggregazione o […]