Vertenza Pfizer, Femca Cisl Catania: «Agitare lo scontro sul Golden Power rischia di indebolire il tavolo sul futuro»


Pubblicato il 31 Ottobre 2026

Trimboli e Costa: «La posizione della Femca è chiara e coerente fin dall’inizio: usare tutti gli strumenti negoziali esistenti»  

La polemica con la Fialc Cisal


comunicato stampa

Catania, 30 ottobre 2026 – «Sulla vertenza Pfizer, la posizione della Femca Cisl è chiara e coerente fin dall’inizio, mantenuta in tutti i tavoli, dal ministero fino alle assemblee con i lavoratori. La Femca ha sempre dichiarato di voler usare fino in fondo gli strumenti negoziali esistenti per gestire vertenza attraverso due canali paralleli che non possono procedere uno senza l’altro: gestione volontaria degli esodi e piano industriale di rilancio per il sito catanese di Pfizer».

Lo affermano Stefano Trimboli e Stefano Costa, rispettivamente segretario generale e segretario di Comparto chimico della Femca Cisl Catania, in risposta al recente attacco della Fialc Cisal alla posizione del sindacato sulla vertenza Pfizer e sul cosiddetto Golden Power.

«Si è trattato di un chiaro attacco mosso alla Femca Cisl, che appare, più che altro, un tentativo di riguadagnare un consenso tra i lavoratori della Pfizer che la Cisal forse non ha più» affermano i due dirigenti sindacali. «Dichiarazioni totalmente dissonanti – aggiungono – rispetto ai comportamenti tenuti dalla stessa sigla ai tavoli istituzionali, dove peraltro la Cisal stessa mostra la volontà di muoversi in modo unitario con le altre organizzazioni».

«Per la Femca, resta fondamentale garantire l’occupazione industriale nel sito catanese – ribadiscono Trimboli e Costa – evitando fughe in avanti e operazioni speculative come, purtroppo, troppo spesso abbiamo già visto in passato».

«Riteniamo sia serio da parte nostra accompagnare le tre manifestazioni di interesse pervenute e attualmente al vaglio del Ministero delle imprese e del Made in Italy, come emerso al tavolo del 20 ottobre scorso e, come ribadito al tavolo del 22 luglio 2026, presso il Ministero del Lavoro, nel quale, è bene ricordarlo, si è condiviso di aprire la fase di negoziazione rispetto al piano di mitigazione degli esuberi proposto dall’azienda il 2 luglio ultimo scorso».

«È sempre bene ricordare, infatti, che questa non è la posizione di una sola federazione – sottolineano i due sindacalisti della Femca etnea – È una linea condivisa con Filctem Cgil, Uiltec Uil e Ugl Chimici, che ha permesso di ottenere la proroga della procedura di licenziamento collettivo ex lege 234/2021 dal 30 ottobre al 9 dicembre. Una proroga che offre ulteriore tempo per trattare, evitando divisioni fra sigle».

«E, al di là delle discutibili speculazioni riportate, questa è una linea pienamente condivisa con la Femca Cisl Nazionale, in perfetta sintonia con le politiche della Cisl Nazionale. Da parte nostra, prova ne sia il coinvolgimento, fin dall’inizio, di un coordinamento nazionale che vede agire tutte le rappresentanze sindacali Femca dentro i siti di Pfizer sull’intero territorio italiano».

Per Trimboli e Costa «è, altresì, necessario chiarire, una volta per tutte, che, rispetto al tema del Golden Power, la Femca Cisl non ha mai negato l’utilità della tutela strategica statale, ma – come affermato in assemblea dei lavoratori non più tardi di qualche giorno fa – si ritiene che ad oggi quello rimanga uno strumento non nella attuale disponibilità di nessuno degli attori della vertenza, tanto meno del sindacato».

«La Femca, come dichiarato, preferisce lavorare sul concreto degli strumenti che sono gestibili e attivabili dentro le procedure sindacali e di legge, senza aspettare fattori esterni. Poi, nel divenire della vertenza, qualora la presidenza del consiglio riterrà giunto il momento in cui esistano tutti i presupposti di legge e di opportunità per attivare il Golden Power che ben venga. Non sarà certo la Femca Cisl ad opporsi».

«Agitare oggi lo scontro sul Golden Power – concludono Trimboli e Costa – non produce altro risultato che indebolire il tavolo che deve blindare il futuro industriale del sito. Proprio per questo motivo vogliamo evitare polemiche di stampa con le altre sigle. Il nostro unico interesse è la difesa di 330 famiglie e la salvaguardia di un patrimonio industriale che appartiene a Catania. Da parte nostra proseguiremo il confronto continuando a riferire in modo trasparente ai lavoratori nelle assemblee, l’unico luogo deputato al confronto».


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

di Leda Morana Dalle rame di Napoli, specialità tipica prodotta soprattutto a Catania, ai pupi di zucchero della tradizione palermitana, i dolci di novembre raccontano un legame fra memoria, pasticceria e infanzia. Le vetrine cominciano a riempirsi già in ottobre e continuano a stuzzicare il palato per tutto novembre. Troppi zuccheri? La domanda viene spontanea […]

2 min

Tre appuntamenti per presentare quattro strutture già operative: le Case della Comunità di Belpasso, Randazzo e Bronte e l’Ospedale di Comunità di Randazzo. Recuperati e riqualificati edifici del patrimonio sanitario pubblico, destinati all’assistenza di prossimità e alle cure intermedie. CATANIA – Tre nuove tappe, martedì 3 novembre, per le presentazioni delle Case della Comunità dell’Asp […]

3 min

Trimboli e Costa: «La posizione della Femca è chiara e coerente fin dall’inizio: usare tutti gli strumenti negoziali esistenti»   La polemica con la Fialc Cisal comunicato stampa Catania, 30 ottobre 2026 – «Sulla vertenza Pfizer, la posizione della Femca Cisl è chiara e coerente fin dall’inizio, mantenuta in tutti i tavoli, dal ministero fino alle assemblee […]

4 min

Dalle visite mediche alle cure odontoiatriche, i motorhome portano l’assistenza sanitaria nei quartieri e nei luoghi di incontro. Nuovi appuntamenti, in collaborazione con gli Enti del Terzo Settore e i mediatori di sistema. CATANIA – Un ambulatorio medico che può spostarsi da un quartiere all’altro, raggiungere una piazza, fermarsi in un luogo di aggregazione o […]