Il 16 e 17 settembre le équipe saranno al Centro Notturno “Radici” e al Centro Astalli. Prosegue l’attività dell’Area 1 “Contrastare la povertà sanitaria”, con una rete che integra servizi aziendali, Enti del Terzo Settore e Mediazione di Sistema. CATANIA – Proseguono le attività dell’Asp di Catania nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES) […]
SP 136 Paternò-Belpasso, rimossi i rifiuti. Graziano Bonaccorsi: “Bene l’intervento, ora servono illuminazione e videosorveglianza”
Pubblicato il 15 Settembre 2026
La Città Metropolitana di Catania ha effettuato la bonifica del tratto della Strada Provinciale 136 Paternò-Belpasso, in corrispondenza del sottopasso, che avevo segnalato nel mese di luglio, evidenziando la grave presenza di rifiuti, anche pericolosi come l’amianto.
Ringrazio per l’intervento il consigliere delegato all’ambiente Campisi, l’ingegnere Domina e, per il supporto, il dott. Mari.
È importante però ricordare come è partita questa vicenda: da una segnalazione che mi è pervenuta dal gruppo territoriale M5S di Paternò, guidato da Salvatore La Delfa e Martina Ardizzone, che da anni denuncia le criticità presenti sul territorio di Paternò, molte delle quali, purtroppo, restano ancora irrisolte.
Oggi i rifiuti sono stati rimossi e questo è un risultato positivo. Ma il lavoro non può fermarsi qui.
Quel tratto di strada è completamente al buio e, senza adeguati sistemi di controllo, il rischio concreto è che tra qualche settimana ci ritroveremo esattamente nella stessa situazione.
Per questo chiediamo che, oltre alla bonifica, si valuti con urgenza l’installazione di impianti di illuminazione e sistemi di videosorveglianza, così da rendere quella zona più sicura e, soprattutto, contrastare concretamente l’abbandono illecito dei rifiuti.
Togliere i rifiuti è necessario. Impedire che vengano nuovamente abbandonati è il vero obiettivo.
Continueremo a monitorare la situazione e a verificare che la soluzione sia duratura e non si trasformi nel semplice intervento di pulizia di oggi, seguito da una nuova emergenza tra qualche settimana.
Graziano Bonaccorsi.




Lascia un commento