COMUNE DI CATANIA UFFICIO STAMPA 30 APRILE 2026 La Giunta Comunale di Catania, presieduta dal Sindaco Enrico Trantino, ha adottato la delibera di indirizzo per l’istituzione dell’Area Pedonale Urbana Permanente “San Berillo”. Il provvedimento rappresenta un passaggio significativo nel percorso di riqualificazione del reticolo di strade del quartiere, trasformandolo in uno spazio restituito alla comunità, […]
Catania dal vivo, la Magistratura e il suo Potere assoluto: il trasferimento del tribunale lavoro è uno “scandalo”? No, per il Presidente della Corte d’Appello è un fatto “positivo”!
Pubblicato il 27 Gennaio 2013
Dalla relazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario, ecco cosa viene fuori su un clamoroso scandalo, riscoperto dopo anni. E gli avvocati -quasi tutti- continuano a girarsi dall’altra parte.di iena giudiziaria Marco BenantiCatania 24 gennaio 2013, Marisa Acagnino, presidente sezione tribunale civile:
“la nuova sede della sezione lavoro del Tribunale in via Guardia della Carvana è uno scandalo, una vicenda per cui ogni cittadino sarebbe dovuto scendere in piazza.” Perchè? “La sede si trova in un luogo assolutamente inidoneo che dovrebbe prevedere un accesso di circa mille persone al giorno, ma dove sono i parcheggi? E’ una cosa assurda che sia potuto pensare ad una soluzione simile”. La responsabilità? “Ci sono, ma la responsabilità maggiori sono della città che nulla fa per dire la propria opinione”.
Catania 26 gennaio 2013 Alfio Scuto (nella foto), presidente corte d’appello, relazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario: “…quanto ai gravi problemi logistici degli Uffici giudiziari catanesi, va registrato in positivo l’avvenuto reperimento di una nuova e più efficiente sede per il settore del Lavoro, negli ambienti locati dal Comune di Catania in via Guardia della Carvana, ove il trasloco è in corso…”
Con l’augurio che dopo il trasferimento un grave incidente nella nuova sede “regolare” possa fare “risvegliare” la malafede di avvocati, giudici e silenti cittadini “civili”.
Chi non conoscesse la vicenda più consultare la memoria del sito “ienesicule”.





Lascia un commento